Data:31/07/2016 11.37.35- u. 86

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29.07.16 - DI COLA - PER AMA DIRIGENTE ESPERTO
AMA, DI COLA (FP CGIL): SI SCELGA UN ESTERNO DI GRANDE ESPERIENZA...

29.07.16 - CONTINUA RACCOLTA FIRME CARTA DIRITTI
LAVORO. CGIL: CONTINUA RACCOLTA FIRME PER CARTA DIRITTI"La Cgil n...

28.07.16 - AMA, DI COLA (FP CGIL)
AMA, DI COLA (CGIL): DA MURARO GARANZIE SU AZIENDA PUBBLICA MA NO...

28.07.17 - RIFIUTI, DI COLA (FP CGIL)
RIFIUTI, DI COLA (CGIL): NO STREAMING A CONFRONTO MURARO, DICONO ...

28.07.16 - CGIL, RISORSE IDRICHE DEL REATINO
ACQUA, CGIL: "NO A SFRUTTAMENTO RISORSE IDRICHE DEL REATINO" ...

28.07.16 - METRO B, CGIL ROMA EST
METRO B, CGIL ROMA EST: PROLUNGARE LINEA FINO A CASAL MONASTERO"I...

27.07.16 - SCIOPERO TPL, FILT CGIL
SCIOPERO TPL, FILT CGIL: "DIRITTO È GARANTITO DA LEGGE""Stigmatiz...

27.07.16 - RIFIUTI, SINDACATI
RIFIUTI, SINDACATI: NO A RIAPERTURA MALAGROTTA"La chiusura di Mal...

26.07.16 - BENI CONFISCATI, SINDACATI
BENI CONFISCATI, SINDACATI: PROTOCOLLO TASSELLO IMPORTANTE DIFESA...

26.07.16 - WELFARE, DI BERARDINO
WELFARE, DI BERARDINO: BENE PIANO INVESTIMENTI REGIONE"Dopo la re...

 

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"Manuela Mezzelani"









 

CONTINUA LA RACCOLTA FIRME PER LA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER UNA NUOVA CARTA DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO.

La Cgil non va in vacanza, come non vanno in vacanza i diritti. La campagna di raccolta firme a sostegno della Carta dei diritti universali del lavoroè proseguita nella mattinata di sabato 30 luglio, a partire dalle ore 9, lungo il litorale laziale. I nostri banchetti sono stati allestiti ad Anzio (Riviera Vittorio Mallozzi, angolo via XX Settembre), Ostia (piazzale Magellano, lato spiaggia libera), Gaeta (Lungomare Giovanni Caboto) e Civitavecchia (Lungomare, all''altezza di Largo Marco Galli). Sabato 6 agosto l''appuntamento è invece in montagna, nel piazzale Pian de' Valli del monte Terminillo"


ATTENTATO DI NIZZA, SINDACATI: VENERDI 15 LUGLIO 2016 ALLE 18 PRESIDIO A CAMPO DE' FIORI

Un altro terribile attentato ha colpito ieri il cuore della Francia. Siamo senza parole. E di parole, forse, in questo momento non ce n'è bisogno. C'è un paese in ginocchio. Ci sono i morti che urlano. Stasera ci raccoglieremo a Campo de' Fiori alle ore 18 per commemorare le vittime di questa ennesima tragedia". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il segretario generale della Cisl di Roma Capitale e Rieti Paolo Terrinoni e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.
"Condanniamo in maniera totale ogni forma di fanatismo, violenza e terrorismo - aggiungono - Dobbiamo difendere e riaffermare i valori della democrazia, della libertà e della tolleranza, quegli stessi valori che hanno ispirato i padri fondatori dell’Europa. Invitiamo tutta la cittadinanza, le istituzioni e le forze politiche a partecipare".


REFERENDUM, CGIL ROMA E LAZIO: SODDISFATTI PER ESITO RACCOLTA FIRME


“Quasi 90mila firme raccolte, 72mila certificate. Un grande risultato nel Lazio, frutto di un coordinato lavoro di squadra e dell’impegno attivo delle nostre strutture, dei lavoratori, dei pensionati, dei nostri delegati e militanti nei banchetti, nelle piazze, nei luoghi di lavoro, nelle sedi sindacali. Sono molto soddisfatto”. Così il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino commenta in una nota "l'esito regionale della campagna di raccolta firme promossa dalla Cgil sui tre requisiti referendari – la cancellazione del lavoro accessorio (voucher), la reintroduzione della piena responsabilità solidale in tema di appalti e una nuova tutela reintegratoria nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo per tutte le aziende al di sopra dei cinque dipendenti – che sostengono la proposta di legge di iniziativa popolare sulla Carta dei diritti universali del lavoro".
“Non dobbiamo tuttavia cullarci sugli allori – continua il segretario - perché la campagna non è finita. A partire dalla settimana prossima e nei prossimi mesi continueremo a raccogliere le firme sulla Carta dei diritti universali del lavoro perché i diritti non si fermano. Si firmano”.


PERMESSI SOGGIORNO, SINDACATI: GOVERNO DIA RISPOSTE

Negli ultimi cinque anni si sono registrati quasi un milione di permessi di soggiorno non rinnovati, 400mila dei quali a causa della perdita del lavoro. La crisi economica in Italia ha colpito duramente infatti anche il lavoro degli stranieri, con un tasso di disoccupazione che ormai ha raggiunto il 17%. Oltre a questo, gli immigrati vedono però messa in discussione anche la propria permanenza regolare sul territorio nazionale: se non trovano un nuovo lavoro, perdono anche il permesso di soggiorno. Oggi siamo scesi in piazza per ricordare al Governo che i 12 mesi concessi attualmente dalla legge a chi ha perso il lavoro non sono sufficienti a trovarne un altro e che occorre dunque prorogare a due anni la durata del permesso di soggiorno per attesa occupazione. Occorre inoltre sanare le posizioni dei migranti che hanno già perso il permesso di soggiorno, mettere in atto politiche attive del lavoro tese a una maggiore inclusione sociale di tutti i lavoratori, dare applicazione alla recentissima sentenza del Tar del Lazio che riconosce la sospensione del pagamento dell’ulteriore contributo sui permessi di soggiorno. Sottolineiamo inoltre che da parecchi mesi si riscontrano problemi tecnici nel sistema informatico della prefettura di Roma circa le pratiche relative al test di italiano, al ricongiungimento familiare e al primo ingresso Italia. Nonostante i nostri solleciti tuttora questi problemi non sono stati risolti. Aspettiamo risposte. Cgil, Cisl e Uil non molleranno perché questo è un tema di civiltà che riguarda il nostro paese e la qualità di vita e del lavoro della nostra comunità". Così in una nota il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino, il segretario generale della Cisl di Roma Capitale e Rieti, Paolo Terrinoni, e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica, intervenuti al presidio per il rinnovo dei permessi di soggiorno da poco conclusosi in Piazza Santi Apostoli".


RACCOLTA FIRME: CONTINUA ANCHE NEL LAZIO CON UN WEEK END E UNA SETTIMANA DI MOBILITAZIONE STRAORDINARIA LA RACCOLTA DELLE FIRME PER LA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER LA NUOVA CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO E PER I 3 QUESITI REFERENDARI PER LA CANCELLAZIONE DEL LAVORO ACCESSORIO (VOUCHER), LA REINTRODUZIONE DELLA PIENA RESPONSABILITA' SOLIDALE IN TEMA DI APPALTI E PER UNA NUOVA TUTELA REINTEGRATORIA NEL POSTO DI LAVORO IN CASO DI LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO.

Sono decine e decine i banchetti di raccolta firme allestiti nel Lazio in questo weekend e nei giorni a seguire. Di seguito alcune delle iniziative principali:


QUI L'ELENCO E IL CALENDARIO DI TUTTI I BANCHETTI DI RACCOLTA FIRME>>>


TANTE LE INIZIATIVE ALLESTITE IN QUESTI GIORNI DALLE CATEGORIE E DALLE CAMERE DEL LAVORO DEL LAZIO PER LA CAMPAGNA DI RACCOLTA FIRME


PRIVATIZZAZIONI? NON SERVONO A MIGLIORARE I SERVIZI.

Repubblica, intervista DI Daniele Autieri a Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio

«La politica non può assolvere i gruppi dirigenti delle aziende, insomma assolvere se stessa scaricando tutto sui lavoratori». Accusa Claudio Di Berardino, segretario della Cgil di Roma e Lazio: dietro lo spauracchio delle privatizzazioni agitato dai candidati al Campidoglio, c'è lo scarico di responsabilità su quello che la politica può fare per le aziende del Comune. La politica è poco presente? «La guida pubblica di queste aziende è poca, non troppa. Il controllo politico è solo sulla carta. I piani industriali non servono solo a far quadrare i conti ma a far funzionare le aziende. E necessaria una presenza maggiore della politica affinchè le aziende funzionino. Quindi le responsabilità della crisi delle aziende controllate spettano alla politica e al gruppo dirigente di queste aziende». Qual è allora la soluzione? «Rimettere al centro il ruolo del contratto di servizio con cui ogni anno il Comune stanzia i fondi per le municipalizzate. I consigli comunali non possono definire il contratto e poi buttarlo nel cassetto. Quel contratto va verificato periódicamente per vedere come correggere». Quale ruolo per il sindacato? «Noi non siamo per conserva re, ma per riformare. Ciò vuoi dire razionalizzare, innovare, riorganizzare turni, ridefinire con la contrattazione la produttività di queste aziende per fornire migliori servizi ai cittadini. Le privatizzazioni sono solo una scorciatoia che minaccia di ledere i diritti dei lavoratori»


LE MOTIVAZIONI CHE HANNO INDOTTO LA CGIL A PROPORRE LA CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO, TUTTO IN UN EFFICACISSIMO SPOT DI SOLI TRE MINUTI PREPARATO DALLA FISAC CGIL DI ASTI


IL 20 APRILE 2016 SCIOPERO UNITARIO DI 4 ORE DEI METALMECCANICI, CON CORTEI E PRESIDI IN TUTTA ITALIA.

Lavoratori metalmeccanici durante il presidio del 20 aprile 2016 a Roma sotto la sede della Confindustria.

La raccolta firme, durante il presidio dei metalmeccanici sotto Confindustria, a sostegno della legge di iniziativa popolare sulla nuova Carta dei Diritti Universali del Lavoro e per i tre quesiti referendari sul lavoro promossi dalla Cgil.


I LAVORATORI DI ALMAVIVA DAVANTI AL MINISTERO PER LO SVILUPPO ECONOMICO, PER DIRE NO AL PIANO DI ESUBERI PRESENTATO DALL'AZIENDA

I lavoratori del gruppo Almaviva davanti al ministero dello Sviluppo economico a Roma per dire no al piano da 2.988 esuberi annunciato dal gruppo Almaviva a Palermo (1.670), Napoli (400) e Roma (918).



AL VIA RACCOLTA FIRME PER LEGGE SULLA CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO

Iniziata in tutta Italia la raccolta firme per sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare della Cgil sulla Carta dei diritti universali del lavoro e i tre referendum per la eliminazione dei voucher, la reintroduzione della piena responsabilità solidale in tema di appalti e la nuova tutela reintegratoria nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo per tutte le aziende al di sopra dei cinque dipendenti).

"Sono firme per i diritti - dice in una nota il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, presente insieme alla segretaria generale della Fp Cgil Rossana Dettori, al gazebo allestito in Campo de' Fiori, uno dei sedici punti di raccolta firme del Lazio - firme che servono a restituire anche nel nostro territorio dignità a più di un milione e 700mila persone sprovviste dei diritti del lavoro, per cancellare i voucher che interessano nel Lazio più di 100mila lavoratori, per ridefinire regole nel sistema degli appalti, per ridare tutele e diritti ai lavoratori licenziati ingiustamente. 

Sono molte le persone che si stanno fermando a firmare, mi sembra davvero un buon inizio"."Io mi aspetto una rispondenza molto positiva - sottolinea la segretaria generale della Fp Cgil Rossana Dettori -. Oggi ci sono molti lavoratori pubblici in piazza, c'è una grande curiosità intorno a noi. Questo è anche un momento importante per informare i cittadini sulla situazione dei lavoratori dei servizi pubblici".

 


DAL 9 APRILE PARTE IN TUTTA ITALIA LA RACCOLTA DELLE FIRME PER LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE SULLA CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO E SU TRE QUESITI REFERENDARI.

Sabato, 9 aprile, è partita ufficialmente la raccolta firme a sostegno della legge di iniziativa popolare collegata alla Carta dei Diritti universali del Lavoro e dei quesiti referendari. In tutto il Lazio si organizzeranno iniziative per la presentazione della Carta e a sostegno della Raccolta firme.

Roma Campo de' Fiori 9,30-13

Roma Via della Magliana angolo Via Pescaglia 9,30-13

Roma Viale Marconi, 184 - Libreria Feltrinelli 16,30-19

Roma Piazza dei Giureconsulti 10 -12

Roma Centro Comm. Cinecittà 2 Via P. Togliatti 9,30-12,30

Roma Via di Valmelaina ingresso mercato 8,30 - 12

Roma L.go Pugliese ingresso mercato 8.30 - 12

Ostia Viale Vasco de Gama mercato Baleniere 10 -13

Pomezia Piazza San Benedetto da Norcia - mercato 9,30-12,30

Frascati Piazza San Pietro 9,30-12,30

Civitavecchia Piazza Regina Margherita 10-12

Viterbo Piazza del Sacrario 10-12

Rieti Centro Commerciale Perseo 9,30-12,30

Cassino Corso della Repubblica 8,30-12,30

Formia Piazza della Vittoria 8,30-12,30

Anagni Via Vittorio Emanuele 101 9,30–12,30 

I tre quesiti referendari pubblicati sulla GU n.69 del 23 marzo 2016, finalizzati al sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare, avranno come oggetto i seguenti temi:

1. la cancellazione del lavoro accessorio (voucher);

2. la reintroduzione della piena responsabilità solidale in tema di appalti;

3. nuova tutela reintegratoria nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo per tutte le aziende al disopra dei cinque dipendenti.


Per materiali e info clicca qui


Il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino commenta sul Corriere della Sera l'esito della grande consultazione lanciata dalla Cgil sulla Carta universale dei diritti e l'avvio della raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare e su una serie di quesiti referendari

CORSERA, 29 MARZO: Cgil lancia la «Carta universale dei diritti»
Di Berardino: 3.625 assemblee per questo nuovo «statuto dei lavoratori»
di Lilli Garrone

Quasi un plebiscito. Perché oltre il 95 per cento degli iscritti alla Cgil, che hanno partecipato a due mesi di assemblee nel Lazio, si è espresso a favore della nuova «Carta universale dei diritti» proposta dal sindacato di Corso d'Italia. E si è detto favorevole anche a un referendum sull'argomento. Sono queste le conclusioni della mega-consultazione avviata il 18 gennaio sulla «proposta di legge che introduce questo nuovo «Statuto dei lavoratori» per dare diritti a coloro che oggi non ne hanno spiega Claudio Di Berardino, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio - e che nel Lazio sono circa i milione e 700 mila, fra precari, autonomi, dipendenti di piccole aziende». La Carta è un testo composto da 97 articoli, progetto di una legge di iniziativa popolare. I diritti previsti vanno dal compenso equo e proporzionato alla libertà di espressione, dal diritto alla sicurezza al diritto al riposo, ma anche alle pari opportunità e alla formazione permanente. «Abbiamo organizzato 3.625 assemblee - aggiunge Di Berardino - alle quali hanno partecipato oltre 140 mila persone, quasi il 50 per cento dei 335 mila iscritti a livello regionale». Secondo il segretario generale della Cgil del Lazio «la più grande consultazione nei luoghi di lavoro che si sia mai fatta» per un doppio mandato al comitato direttivo nazionale: una raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare sulla «Carta universale dei diritti dei lavoratori»; la predisposizione di una serie di quesiti referendari sul Job Act, sempre per allargare diritti e tutele. Dibattiti e incontri durante i quali non si è discusso solo di questi due temi principali: «Nel lungo confronto e in quasi tutte le assemblee - aggiunge Claudio Di Berardino - gran parte degli interventi sono stati sulla necessità di cambiare la legge Fornero sulle pensioni. È uno dei punti principali sui quali si dovrà intervenire, oltre la pressione fiscale che è troppo alta nella nostra regione». E così vi sarà una manifestazione nazionale a Roma il 2 aprile sulla previdenza, con un corteo da piazza dell'Esquilino fino a Santi Apostoli, proprio per aprire una «vertenza» per cambiare la Fomero «cominciando dall'introduzione della flessibilità e ponendo un tetto contributivo al massimo di 41 anni». Ma per la Cgil e per Claudio Di Berardino il nodo resta la crisi del lavoro: «È necessario sviluppare politiche attive e investimenti pubblici - conclude- . Come si sta dimostrando proprio in questi giorni i contratti a tutele crescenti finiscono con il finire degli incentivi: solo la crescita economica è la condizione per assumere. E nel Lazio la crisi è profonda, la quantità dei disoccupati continua a superare le 340 mila persone: con il job act la disoccupazione non è stata aggredita».

CLAUDIO DI BERARDINO COMMENTA SUL CORRIERE DELLA SERA LA CONDIZIONE DELLE DONNE NEL MERCATO DEL LAVORO ALLA LUCE DEGLI ULTIMI DATI ISTAT.

Secondo l'ultima rilevazione dell'Istat, pubblicata il 3 marzo, le donne con un'occupazione sono 9,4 milioni contro i 13,1 milioni di uomini. Le disoccupate sono 1,3 milioni e tra il dicembre 2015 e il gennaio 2016 so no aumentate di 43mila unità (+3,3%). «I numeri dell'Istat - commenta il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Claudio Di Berardino - dimostrano quanto sia difficile per le donne sfondare il tetto di cristallo che impedisce l'effettiva uguaglianza di genere nel mercato del lavoro. Le donne si ritrovano spesso a svolgere lavori con contratti precari e part time non volontari, senza contare la scarsa tutela all'inevitabile discontinuità connessa con la difficoltà di conciliare lavoro e famiglia». Tutto ciò ha un effetto diretto sull'età pensionabile e sul valore delle pensioni percepite. In media nel Lazio le pensioni delle donne sono inferiori del 40% rispetto a quelle degli uomini. «La politica si deve impegnare di più - dice Di Berardino - considerare prioritario il tema dell'occupazione femminile: le donne devono avere la possibilità di lavorare e progredire nella loro carriera. I salari e le condizioni di lavoro devono crescere». E questo è valido sia a livello di governo centrale che di istituzioni locali. «Comuni e regioni - spiega il segretario della Cgil - devono predisporre, nell'ambito delle politiche attive del lavoro, un piano per l'occupazione rivolgendo particolare attenzione a quella femminile. In special modo la Regione Lazio deve impegnarsi per dare completa attuazione al patto per lo sviluppo e l'occupazione firmato con le organizzazioni sindacali».

Leggi l'articolo integrale di Daniele Autieri , Corriere della  Sera dell'8 marzo 2016 con l'intervista  al segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino >>>



SUSANNA CAMUSSO INCONTRA I CANDIDATI RSU e RLS DI ROMA SUL FUTURO DEL SERVIZIO PUBBLICO RADIO TELEVISIVO

Domani. giovedì 19 febbraio, a partire dalle ore 15.30, il segretario generale della Cgil Susanna Camusso sarà presente negli studi Rai di Via Teulada per incontrare i candidati Rsu e Rls in vista delle elezioni dell'1 e 2 marzo. "In questa fase di profonda trasformazione della Rai, di cambiamento dei vertici - dichiara il segretario generale della Slc Cgil di Roma e del Lazio Alberto Manzini - è importante riflettere sul futuro del gruppo dirigente sindacale interno che di certo potrà dare un contributo nel miglioramento della missione produttiva aziendale e del servizio pubblico radio televisivo". All'assemblea parteciperanno il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino e il segretario generale della Slc Cgil nazionale Massimo Cestaro.


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OSPEDALE UMBERTO I - IL 16 FEBBRAIO 2016 SUSANNA CAMUSSO HA PRESENTATO LA CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO ALL'ASSEMBLEA CONGIUNTA DEGLI ISCRITTI ALLA FEDERAZIONE DELLA CONOSCENZA E ALLA FUNZIONE PUBBLICA.

"Continua il tour di Susanna Camusso nei luoghi di lavoro per presentare la Carta dei diritti Universali del Lavoro. Domani, a partire dalle ore 12, la segretaria generale della Cgil ha partecipato all'assemblea dei lavoratori della Fp e della Flc del Policlinico Umberto I, che si è tenuta il 16 febbraio  nell'Aula Magna dell'Ospedale Odontoiatrico George Eastman (Viale Regina Elena, 287/B)". 

"Quello che sta vivendo la sanità regionale è un momento particolarmente complicato - ha detto il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino che ha preso parte alla assemblea - caratterizzato dall'acuirsi delle crisi sia nel sistema privato che nel pubblico. Occorre procedere a un'opera di riorganizzazione e riqualificazione. Non possiamo restare a guardare mentre il nostro welfare viene ridotto a brandelli".

 
   
   

MEMORIA. SINDACATI: VENERDI' 29 GENNAIO COMMEMORAZIONE IN VIA TASSO E IN VIA TIBURTINA

Per non dimenticare tutte le vittime del nazifascismo e di ogni forma di violenza dell''uomo contro l''uomo. Questo il fine della commemorazione di v enerdì 29 gennaio, da parte di Cgil Cisl e Uil presso il museo di via Tasso (ore 12) e presso il binario 1 della stazione Tiburtina (ore 13), da dove il 18 ottobre 1943, dopo il rastrellamento del ghetto, partirono gli ebrei verso i campi di Auschwitz e Birkenau. "Una corona simbolica in nome di tutte le vittime, perchè quegli orrori non debbano ripetersi mai più, una corona per dire BASTA a ogni forma di sopruso nel mondo e per ribadire l''importanza del rispetto dei diritti umani, sempre e comunque". Così in un comunicato il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Capitale, Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica.

LAVORO E CRESCITA: LE REGOLE SONO UNA OPPORTUNITA' E NON UNA ZAVORRA.

Intervento di Claudio Di Berardino (segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio) pubblicato sul Corriere della Sera del 27 .01.2016.


Ho apprezzato e condiviso argomenti e spirito dell’articolo apparso sulle pagine romane del Corriere a firma di Paolo Conti. Esso ha anche il merito di aver provato a riaprire in città una discussione sul tema delle regole, regole che debbono cominciare a essere viste come una fonte di opportunità, non come una zavorra che frena lo sviluppo.
Il problema è proprio questo: occorre cambiare approccio, perché si tratta di una battaglia in primis culturale. Soltanto così sarà possibile dare avvio a una crescita sostenibile, di qualità, rispettosa delle normative sulla sicurezza e dei diritti dei lavoratori dal momento che dietro agli abusi si annidano quasi sempre lavoro nero e sfruttamento di manodopera irregolare.
Se dunque da un lato occorre dichiarare conclusa la fase dell’espansione edilizia che divora ettari ed ettari di terreno agricolo, soprattutto nelle periferie, dall’altra s’impone la ridefinizione di un piano regolatore attento al recupero, alla riqualificazione e alla rigenerazione urbana, a partire dal tessuto edilizio più vetusto della città. Ciò presuppone anche un cambiamento e una riorganizzazione delle imprese del settore, un percorso di riqualificazione della forza lavoro e la messa in opera di tecnologie innovative.
Roma non merita le abominevoli ferite inferte anno dopo anno al suo contesto urbano ed extraurbano. E non si tratta di una mera questione estetica. Una diversa prospettiva, una rinnovata visione comporterebbero anche maggiori opportunità di lavoro, costituirebbero i tasselli ideali del nuovo modello di sviluppo necessario a far ripartire la Capitale d’Italia. Ci auguriamo che nei programmi dei candidati per la prossima campagna elettorale le politiche della casa e dell’abitare, nel rispetto dell’ambiente e delle normative edilizie e urbanistiche, trovino adeguato spazio.


UNIONI CIVILI, CGIL: SABATO A MANIFESTAZIONE SOSTEGNO DDL CIRINNÀ 

 

20.01.16 "La Cgil di Roma e del Lazio ha aderito e parteciperà sabato 23 gennaio alla manifestazione #Svegliatitalia a sostegno del ddl Cirinnà sulle unioni civili, in discussione al Senato a partire dal 28 gennaio". Così, in una nota, il segretario regionale Roberto Giordano, la responsabile del Coordinamento Donne Donatella Bruno e l’Ufficio Nuovi Diritti della Cgil di Roma e del Lazio.
"La nostra organizzazione - continua la nota - in prima linea nella lotta a qualsiasi discriminazione di genere sia nella sua quotidiana azione di contrattazione sociale e territoriale con i sindaci e le istituzioni locali sia negli accordi aziendali, da tempo sostiene il riconoscimento di eguali diritti e opportunità per le coppie di fatto, a tutela della libertà di scelta e di autodeterminazione. Sabato saremo a fianco delle associazioni con cui da sempre condividiamo le battaglie in nome di uno stato laico che riconosca i diritti e i doveri di tutti, nessuno escluso".

 


SABATO 16 GENNAIO 20016

VOLANTINAGGI IN OLTRE SETTANTA PIAZZE DEL LAZIO PER AVVIARE LA CAMPAGNA DELLA CGIL SULLA NUOVA CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO


Foto Marco Merlini - CGIL naz

E' possibile trovare ulteriori informazioni relative a questa iniziativa presso :

www.rassegna.it

www.corriere.it

LAVORO, AL VIA MOBILITAZIONE CGIL: NELLE PIAZZE LA CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI

"Diritti per tutti. Da Civitavecchia a Ladispoli, da Viterbo a Civita Castellana, a Tivoli, Cassino, Frosinone, Latina, Terracina, Rieti. E poi a Roma, nei mercati rionali, nei centri commerciali, negli ospedali, di fronte alle fermate delle metro. La Cgil di Roma e del Lazio e le sue strutture territoriali si mobilitano per il lavoro. E da questa mattina sono presenti nelle piazze per distribuire volantini e illustrare alla cittadinanza alcuni dei principi della Carta dei Diritti universali del lavoro, varata dalla Cgil nazionale". Così una nota della Cgil Roma e Lazio.
"Con le modifiche del diritto del lavoro che i Governi hanno introdotto nel corso di questi anni, a Roma nel Lazio più di un milione e 700mila lavoratori si ritrovano senza tutele e senza diritti - dice il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino - La proposta della Cgil, la Carta dei diritti universali del lavoro - continua - è finalizzata a restituire a queste persone ciò che è stato loro tolto. La nostra campagna di mobilitazione e sensibilizzazione inizia oggi e continuerà, a partire da lunedì prossimo, in tantissimi luoghi di lavoro per confrontarci con i nostri iscritti, per ricevere da loro il mandato a proseguire su questa strada, al fine di trasformare la Carta in una proposta di legge di iniziativa popolare".


CRISI, SINDACATI AL COLOSSEO: 2MLN NUOVI POVERI LAZIO, LETTERA A ISTITUZIONI

Nel Lazio quasi 2 milioni di "nuovi" poveri, 330mila disoccupati, 450mila coloro che lavorano ma con contratti precari e con una retribuzione non superiore e mille euro, 50mila cassintegrati, 800mila pensionati che
 
 

Foto Marco Merlini - CGIL naz

CRISI, SINDACATI AL COLOSSEO: 2MLN NUOVI POVERI LAZIO, LETTERA A ISTITUZIONI

Nel Lazio quasi 2 milioni di "nuovi" poveri, 330mila disoccupati, 450mila coloro che lavorano ma con contratti precari e con una retribuzione non superiore e mille euro, 50mila cassintegrati, 800mila pensionati che vivono con meno di mille euro al mese, 210mila giovani che non studiano e non lavorano. Questi i dati della crisi presentati da Cgil-Cisl e Uil sotto l'albero di Natale al Colosseo e "inviati" simbolicamente alle istituzionali locali Regione Lazio, Anci Lazio e associazioni datoriali con le situazioni di crisi a Roma e provincia: da Latina e Frosinone a Rieti a Viterbo Civitavecchia, Roma. "Siamo qui perchè vogliamo provare a raccontare la crisi reale, vissuta, rispetto a quella che viene raccontata da tante istituzioni a partire dal governo nazionale a quelle locali. La crisi che vivono le famiglie e' fatta di tante aziende nel nostro territorio chiuse, con i lavoratori in cassa integrazione, con oltre 430mila precari, 330mila disoccupati, oltre 200mila giovani che non studiano e non lavorano. Questa iniziativa serve quindi a dire 'Non vi distraete, non accontentiamoci dello 0 virgola qualcosa di ripresa' perchè abbiamo perso nel Lazio oltre 5 punti di prodotto interno lordo dal 2009 ad oggi. La lettera di oggi - ha detto il segretario generale Cgil Roma e Lazio, Claudio Di Berardino - e' indirizzata alla Regione, all'Anci, ai Comuni, alle imprese bisogna lavorare per trovare una risposta. Per questo bisogna subito definire una attualizzazione, una fattibilità del protocollo che avevamo sottoscritto con la Regione su sviluppo e occupazione, mettere insieme fondi europei, statali e regionali per sbloccare le opere. Bisogna, inoltre, rivedere tutta l'irpef definendola in modo equo e progressivo e infine servono i patti anti-evasione e la contrattazione sociale". Per Alberto Civica, segretario generale Uil Roma e Lazio "continuiamo a vedere un'Italia rappresentata dal presidente del Consiglio, da Zingaretti e dalla politica in generale come un'Italia che corre e dove va tutto bene. Ci sembrano tutte chiacchiere. Sembra che incontriamo solo noi quelli che vengono licenziati, i cassaintegrati, le aziende in crisi, chi ha problemi con la sanità e non riesce ad avere le giuste prestazioni. Ci sono due mondi, due realtà: una virtuale che raccontano loro e una reale, quella con cui noi combattiamo tutti i giorni. Le soluzioni? Sempre le stesse: se non si investono risorse, non ci sarà nuova occupazione, se non si fanno investimenti. Questa teoria per cui diminuendo i diritti e diminuendo il costo del lavoro i posti di lavoro si creano da soli, é una teoria che ha dimostrato tutto il suo fallimento". "Allo stato attuale non vediamo grandi presupposti per uscire dalla crisi. L'Istat prima di Natale ha pubblicato dei dati sullo sviluppo del Lazio nei quali intravedeva un miglioramento ma con numeri millesimali. La Regione è entrata in un tunnel nel 2008 e da allora abbiamo perso 80 miliardi di euro di Pil, le famiglie hanno perso potere d'acquisto, le aziende continuano a chiudere e non abbiamo visto decisioni anticicliche da parte della politica regionale e nazionale. Siamo qui per aprire una discussione forte sulle possibili soluzioni alle quali come Cgil Cisl e Uil siamo pronti a dare il nostro contributo", ha concluso il segretario generale Cisl Lazio, Andrea Cuccello.

 

Foto Marco Merlini - CGIL naz


27 gennaio 2016 SCIOPERO GENERALE dei DIPENDENTI del COMUNE DI ROMA


DI COLA (CGIL): SCIOPERO GENERALE 27 GENNAIO


21.12.15  "Proclameremo lo sciopero generale dei 24mila lavoratori comunali, contro l'ulteriore taglio del salario accessorio, il 27 gennaio. Sarà il secondo sciopero generale nella storia dei dipendenti di Roma e questa volta è responsabile il Governo". "Noi proclameremo lo sciopero a fine mese - ha aggiunto Di Cola - dimostrando ancora una volta estremo senso di responsabilità: se il Governo vuole trovare soluzione c'è più di un mese di tempo". Lo ha annunciato il segretario generale della Fp Cgil di Roma e Lazio, Natale Di Cola, durante il presidio in piazza Montecitorio.


SALARIO ACCESSORIO
CGIL-CISL-UIL A PARLAMENTARI ROMANI: AVETE ABBANDONATO ROMA

21.12.15  Care e cari parlamentari, scriviamo a quanti tra di voi, provenienti dal territorio romano, sostengono il Governo Renzi. Gli ultimi anni sono stati drammatici per i 24.000 dipendenti del Comune di Roma Capitale: dopo il buco nero della passate gestioni - il medioevo delle parentopoli e di Mafia Capitale - e la stasi degli ultimi due anni, la città si trova commissariata e interessata da un'inchiesta che è la sintesi della crisi capitolina. Una crisi economica, amministrativa, gestionale, etica e politica. La città ha fallito nella sfida per innovare la Pa, riuscendo persino ad arretrare. Non vi sfuggirà quanto questa crisi pesi sull'immagine della Capitale e sulla sua capacità di attrezzarsi per il futuro, di rigenerarsi e recuperare il tempo, le occasioni, le tante potenzialità e risorse sperperate. Non vi sfuggirà quanto conti, in questa rigenerazione, il peso della pubblica amministrazione e del lavoro pubblico, soprattutto all'avvio del Giubileo, che impegnerà una macchina comunale in profonda difficoltà. Non vi sfuggirà quanto importanti siano le lavoratrici e i lavoratori del Comune in un percorso di ripristino della legalità, primo ineludibile passo verso il rilancio. In questo scenario ci ha colpito il vostro silenzio sulla vertenza dei dipendenti comunali, che l'anno scorso hanno subito un atto unilaterale da parte della Giunta Marino, perdendo in busta paga cifre altissime, fino a i 250 euro al mese, e che oggi rischiano di subire questa pesantissima punizione per la seconda volta. Il secondo taglio supererebbe i 30 milioni, producendo un'altra pesante perdita salariale e la riduzione dei servizi finanziati...

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DI BERARDINO: EXPORT? PER VERA RIPRESA SERVE DOMANDA INTERNA

13.12.15  "Si continua a osannare i dati sull'export regionale. Sappiamo però che esso riguarda in maniera preponderante la farmaceutica e le poche aziende che sono riuscite a fare investimenti in tecnologia e innovazione". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino. "Va rilevato inoltre - continua - che il dato sull'export si attesta intorno al 5% del pil, dunque perché si realizzi un'effettiva ripresa deve tornare a crescere la domanda interna: occorrono redditi da lavoro e da pensione e una corretta equità e progressività fiscale. Non si può a ogni pie' sospinto trasmettere un messaggio positivo ignorando i tanti cassintegrati, disoccupati e licenziati per via della crisi. L'effettiva svolta si avrà solo dopo aver recuperato gli oltre 4 punti di Pil persi con la crisi e una volta risaliti a zero si potrà parlare di crescita". "Le scelte compiute dalla Regione in questi mesi, in coerenza con il patto per lo sviluppo e l'occupazione e con l'accordo sull'Irpef - aggiunge - sono di certo positive. Ma guai a rallentare la marcia perché quel patto va completato".


STUDIO CGIL: "NO A FAVOLE"

NEL LAZIO 2 MILIONI DI NUOVI POVERI


10.12.15 Uscita dalla crisi? Occupazione in aumento? "Favole" secondo uno studio elaborato dalla Cgil di Roma e del Lazio, aggiornato a dicembre. Secondo l'indagine divulgata oggi, nel Lazio tra disoccupati, precari e pensionati che percepiscono meno di mille euro al mese, cassintegrati, giovani che non studiano e non lavorano si arriva a quasi 2 milioni di "nuovi poveri". (Ansa)

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SABATO 5 E DOMENICA 6 DICEMBRE 2015
OPEN DAY DELLE SEDI CGIL CONTRO I TAGLI AI FONDI PER PATRONATI E CAF


RICERCA SINDACATI:  OCCUPATA PRESIDENZA ISFOL, NO A INDEBOLIMENTO ISTITUTO


23.10.15  "Questa mattina le lavoratrici e i lavoratori dell'Isfol, nell'ambito dello stato di agitazione indetto dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Anpri, hanno occupato la Presidenza e la Direzione Generale dell'Istituto in segno di protesta contro l'imminente emanazione del Decreto che regolerà la nascita dell'Agenzia nazionale per l'occupazione (Anpal)". È quanto si legge in una nota. "I motivi della protesta - prosegue - risiedono nella mobilità coatta di una consistente quota di personale dell'Isfol, Ente Pubblico di Ricerca vigilato dal Ministero del Lavoro, verso la costituenda Agenzia. A breve, infatti, 157 dipendenti di ruolo tra ricercatori, tecnologi, tecnici ed amministrativi di ricerca provenienti dall’Isfol, saranno trasferiti all'Anpal. In seguito la mobilità riguarderà anche un numero ancora non precisato di lavoratori a tempo determinato (all'Isfol ce ne sono 250). Appare paradossale che l'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro nasca privando il Paese delle attività di monitoraggio, valutazione, consulenza strategica sulle politiche formative, sociali e del lavoro che da 40 anni svolge l'Isfol. Indebolirlo - trasferendo professionalità e competenze in altro luogo ma anche riducendone la dotazione finanziaria istituzionale, già esigua - significa voler evitare che le attività citate siano portate avanti da un Ente autonomo. I lavoratori e le lavoratrici e le org anizzazioni sindacali - conclude - manterranno lo stato di agitazione ed assemblea permanente fino a quando non sarà convocato un tavolo presso il Ministero del Lavoro sul futuro dell'Isfol e del personale di ruolo e precario".

 


GIUBILEO
CGIL ROMA E LAZIO: PROVOCAZIONE GARANTE, NO A LEGGI SPECIALI


15.10.15  "Le parole di Alesse continuano ad essere una provocazione, perchè il sindacato subito dopo l'annuncio del Giubileo da parte del Papa si è attivato per chiedere in tutti i settori, soprattutto quelli più sensibili dei servizi pubblici, una contrattazione di anticipo capace di risolvere prima i problemi legati alla riorganizzazione del lavoro. Se non avviene le istituzioni competenti se ne assumeranno le responsabilità. Non vorrei che il loro ritardo fosse mirato a mettere in campo leggi speciali o moratorie sugli scioperi che non avrebbero alcuna ragione". Lo dice il segretario generale Cgil Roma e Lazio Claudio Di Berardino.


PRESIDIO A SS.APOSTOLI: CGIL CISL UIL LANCIANO APPELLO A GOVERNO

13.10.15  "La legge Fornero va modificata e bisogna agire dentro la legge di stabilità. La previdenza deve tornare a essere per il Governo un tema prioritario perché in questo risiede la civiltà e la dignità di un paese". Così in una nota Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Mario Bertone, responsabile della CISL di Roma e Alberto Civica, segretario generale della UIL di Roma e Lazio all’indomani del presidio che si è svolto in piazza Ss. Apostoli a Roma, che ha visto anche la partecipazione dei lavoratori delle principali aziende in crisi nel territorio.
"Da questa piazza - continuano - deve partire una discussione per costruire intorno al tema delle pensioni una vertenza. Bisogna pensare a un'altra legge di stabilità e la risposta non può arrivare nel 2016: deve arrivare adesso. Occorre chiudere in fretta la questione esodati: il problema, lo ribadiamo, non sono le risorse ma come gestirle. Chiediamo un intervento strutturale che abbassi l'età di accesso alla pensione, reintroduca la flessibilità in uscita agevolando i lavoratori precoci e chi svolge mansioni usuranti favorendo così il turn over e l'incremento dell'occupazione giovanile. Per quanto riguarda l'opzione donna, cosi come strutturata ora, è una penalizzazione perché è autofinanziata dalle persone e prevede un taglio del 30% della pensione". "Quelle degli esodati e dei giovani - concludono - sono tematiche strettamente connesse. Pertanto invitiamo i lavoratori, i pensionati e i giovani a far sentire la propria voce".




PENSIONI
SINDACATI: CAMBIARE LEGGE FORNERO, LUNEDI DAVANTI PREFETTURA


08.10.15  "La legge Fornero va modificata. E' necessario un intervento strutturale che abbassi l'età di accesso alla pensione e reintroduca una vera flessibilità in uscita agevolando da un lato i lavoratori precoci e chi svolge mansioni usuranti e favorendo dall'altro il turn over e quindi l'incremento dell'occupazione giovanile. Va inoltre approvata urgentemente la settima salvaguardia per i lavoratori esodati e consentita l'applicazione dell'opzione donna, misure che non necessitano di nuove coperture, così come vanno sanati alcuni tra i più macroscopici errori della legge Fornero, ossia quelli riguardanti i macchinisti e la quota 96 della scuola. Lunedì, 12 ottobre, dalle 16 alle 19, saremo davanti alla Prefettura di Roma con le nostre delegazioni per chiedere al Governo di cambiare la legge". Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma e la Uil di Roma e del Lazio.
 

METRO C

SINDACATI: ROTTO TAVOLO TRATTATIVE, PROSEGUE PROTESTA


06.10.15  "Momenti di tensione questa mattina al cantiere San Giovanni della Metro C, dove i lavoratori, in presidio già da due giorni, sono scesi in strada interrompendo temporaneamente il flusso della circolazione dopo che è saltato il tavolo della trattativa tra i sindacati territoriali di categoria Feneal Uil Roma, Filca Cisl Roma, Fillea Cgil Roma e Lazio, il Consorzio Metro C e la ditta subaffidataria Ecologica 98". Così una nota di Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil.
"Nonostante le proposte avanzate dalle tre sigle sindacali - aggiunge - per individuare misure di salvaguardia occupazionale, al momento non è stata individuata alcuna soluzione per i lavoratori messi prima arbitrariamente in ferie o in congedo forzati, e successivamente avviati alla procedura di licenziamento individuale. 16 attualmente i licenziamenti, mentre ulteriori lettere di licenziamento individuale sono pervenute proprio durante lo svolgimento della trattativa di questa mattina. Il loro numero è destinato ad aumentare. Il tavolo è così saltato. Alta la tensione nel cantiere, dove la protesta proseguirà ad oltranza anche nei prossimi giorni". "La trattativa è complessa e nebulosa. Parliamo di lavoratori che da 7-8 mesi sono pagati in solido dal Consorzio. Cosa sta facendo effettivamente la ditta subaffidataria e come può assumere a questo punto decisioni in merito ai licenziamenti? Questi lavoratori a chi devono rispondere? – dichiarano Remo Vernile e Stefano Costa della Feneal Uil Roma, Raffaele Galisai e Simone Danna della Filca Cisl Roma, Benedetto Truppa e Diego Piccoli della Fillea Cgil Roma e Lazio - Siamo stanchi della morìa e degli avvicendamenti tra ditte con sistematiche ripercussioni sulle spalle dei lavoratori. Stanchi delle mancate capacità imprenditoriali, gestionali e decisionali più volte emerse nel corso della vertenza Metro C. Chiediamo trasparenza e regolarità. Protesteremo ad oltranza presso tutte le sedi. Pretendiamo soluzioni".


TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

SINDACATI, SOSPENDERE PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI


02.10.15 "Invitiamo l'azienda e la proprietà a considerare l'ipotesi di sospendere tutti i provvedimenti disciplinari degli ultimi mesi, quelli comminati così come quelli ancora in itinere, con il fine di rivedere tutti gli accadimenti in una luce diversa e iniziare una nuova pagina di collaborazione e rispetto reciproco". Così, in una lettera inviata oggi all'assessore capitolino ai trasporti Stefano Esposito e al capo del personale di Atac Giuseppe Depaoli, i segretari delle categorie regionali dei trasporti di Cgil, Cisl e Uil Stefano Monticelli, Gianluca Donati e Massimo Proietti. "Atac sta attraversando un momento di estrema difficoltà e insieme di profondo cambiamento. I recenti accadimenti evidenziano quanto sia necessario ricorrere a importanti investimenti per adeguare il parco macchine, per intervenire su infrastrutture obsolete, per mettere insieme capacità produttive in grado di offrire un servizio adeguato alla Capitale d'Italia che si accinge ad affrontare il Giubileo - continuano -. "I lavoratori, insieme agli utenti sono i soggetti principali sui quali queste difficoltà si scaricano, producendo gli effetti più perniciosi. Vanno lette in questo senso anche tutte le recenti e numerose aggressioni che si stanno verificando. Crediamo sia necessario che la società riallacci un rapporto costruttivo con i propri dipendenti, cosa questa che non è avvenuta negli ultimi mesi; anzi, insieme agli organi di stampa, si è proceduto a una graduale demonizzazione dei dipendenti e a uno sproporzionato incremento dei sistemi di controllo e di punizione. Non è certo quella dell'inasprimento della disciplina la strada per risolvere problemi che risiedono altrove".


CGIL-CISL-UIL: LEGALITÀ E TRASPARENZA BATTAGLIA COSTANTE


21.09.15  "Il sindacato confederale ha fatto della trasparenza e della legalita'' la sua battaglia costante in questi anni, mettendosi a fianco delle istituzioni per migliorare la situazione di questa citta''". Cosi'' in un comunicato il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Capitale, Mario Bertone, e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica. "La lotta alla corruzione e'' un percorso culturale che deve cominciare dalla scuola, dice oggi il sindaco intervenendo nella Giornata della legalita'' e della trasparenza, ed e'' una affermazione che condividiamo in pieno, alla quale pero'' aggiungiamo, che deve percorrere ogni segmento della societa'', quindi anche il mondo del lavoro. Per questo come sindacati confederali di questa citta'', che rappresentano i lavoratori in maniera trasversale, rimaniamo colpiti dalla decisione di questa Giunta di ''silenziare la nostra voce'' in un dibattito su un argomento cosi'' importante come quello odierno e che da anni ci vede coinvolti in prima linea.

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RIFIUTI - AMA
SINDACATI: NO PRIVATIZZARE, CONSULTARE CITTADINI SU ATTI AMMINISTRAZIONE


20.09.15 "Da quanto si legge sulla stampa appare chiaro che la delibera su Ama sia stata confezionata per aprire la strada alla privatizzazione anziché per il rilancio dell'azienda. In quest'ottica i semestri servirebbero a preparare gli atti per cedere una parte delle quote ai privati e non tanto a valutare l'andamento dell'azienda, il suo efficientamento, il miglioramento della raccolta dei rifiuti. E' un modo di procedere che non comprendiamo, ne' condividiamo: non possiamo assistere a un processo di deresponsabilizzazione da parte di chi e'stato eletto dai cittadini per governare e essere giudicato del suo operato a fine mandato. Se si sceglie di procedere con il referendum Ama allora si consultino i cittadini per ogni atto compiuto dall'amministrazione. Anche se questo significherebbe continuare a indebolire il ruolo delle istituzioni e di tutti I corpi intermedi". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.


DI BERARDINO (CGIL): A ROMA SERVE RIGENERAZIONE MORALE

17.09.15  A Roma "c''e'' bisogno di favorire una profonda rigenerazione morale e il riscatto della citta'', della legalita'', coinvolgendo anche le scuole della nostra citta''". Cosi'' Claudio Di Berardino, segretario generale della CGIL Roma e Lazio, ha introdotto i lavori della conferenza di organizzazione del sindacato. "In parallelo- ha proseguito- occorre una grande iniziativa dei nostri delegati e delle leghe dello Spi. Dobbiamo preparare il futuro di Roma anche oltre il giubileo. Dobbiamo superare i vecchi mali di Roma, come la rendita e la speculazione, e i nuovi mali come le mafie". Un''altra "emergenza e'' il lavoro", prosegue Di Berardino:

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IRPEF

SINDACATI: RIMODULARLO NEL SEGNO DELL'EQUITÀ


10.09.15 "Finalmente il Campidoglio, attraverso le parole del vicesindaco, ammette che l'Irpef è eccessivamente elevato e va ridotto. Magari utilizzando le risorse avanzanti nel bilancio, dice Causi. Ma è possibile fare di più, aggiungiamo noi. Ovvero un Irpef modulato per fasce di reddito che garantisca equità e progressività. Non è possibile continuare con questo livello di tassazione che penalizza cittadini, lavoratori, pensionati e soprattutto i più deboli della nostra città. E non è possibile nemmeno continuare con questa politica autoreferenziale e autarchica che sfugge al dialogo e alla contrattazione, pretendendo di avere la verità in tasca, salvo poi ricredersi nell'emergenza e nelle difficoltà. Non si può lavorare così e le costanti emergenze ne sono una conferma. Che fine ha fatto il patto antievasione? Dove sono controlli?
Sul lavoro, sul fisco, sul sommerso? La politica per slogan e' una costante dei nostri tempi, ma non possiamo sostenere il nulla di fatto, perché questo è ciò che abbiamo di fronte al momento".

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MANIFESTAZIONE CON LE MAFIE
DI BERARDINO: PREDISPORRE PIANO PREVENZIONE CONTRO CORRUZIONE

03.09.15  "E importante oggi essere qui con tanti associazioni, partiti, cittadini contro le mafie tutti insieme per la città". L'ha detto il segretario di Cgil Roma e Lazio Claudio Di Berardino, intervenuto alla manifestazione "AntiMafia Capitale", in piazza Don Bosco.
Ora, però, sottolinea Di Berardino, è il momento di muoversi: "Nessuno deve poter dire che con la mafia si lavora e con lo stato no". Bisogna "predisporre in ogni realtà un piano di prevenzione contro la corruzione, lavorare per cambiare il sistema degli appalti, che risponde sempre meno a esigenze di trasparenza e legalità". A Roma, ha concluso il segretario della Cgil, "la mafia non solo c'è, ma si è radicata e dobbiamo prenderne definitivamente atto".


SINDACATI: ADERIAMO A MANIFESTAZIONE 3 SETTEMBRE

31.08.15    "Le mafie, l'economia criminale, il sistema di connivenze tra politica e criminalità organizzata che le inchieste della magistratura hanno messo in luce, stanno corrodendo il cuore di questa città, facendone vacillare le fondamenta. E' arrivato poi il funerale di Vittorio Casamonica, vero coup de théâtre, quasi un'apoteosi imperiale del boss, a minare, tra l'altro con un Giubileo alle porte, quel poco di credibilità che la Capitale aveva ancora da spendere a livello internazionale. Dire e ribadire che sono anni che le denunce del sindacato cadono nel vuoto, che i nostri appelli per la legalità e una rigenerazione morale delle classi dirigenti (l'ultimo in occasione della nostra fiaccolata del 10 giugno in piazza Santi Apostoli) pesano come le parole al vento, non ci solleva dalla responsabilità di continuare a combattere per i valori in cui crediamo e che da sempre costituiscono il fulcro della nostra azione. E' un preciso dovere che le istituzioni, i partiti, le parti sociali e datoriali sono chiamati ad assolvere. Per questo, consapevoli della necessità che contro le mafie si elevi un fronte unico e compatto, parteciperemo con le nostre delegazioni alla manifestazione del 3 settembre in piazza Don Bosco". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.

 

CGIL CISL UIL: ORA SI RILANCI L'AZIONE AMMINISTRATIVA

28.08.15 "Il Consiglio dei Ministri ha ritenuto che non vi fossero le condizioni per commissariare il Comune di Roma. Ci sono quindi le condizioni per un rilancio dell'azione amministrativa che affronti sia le problematiche connesse al Giubileo, alle periferie, all'emergenza abitativa senza trascurare l'immigrazione, il sociale e il lavoro". Così, in una nota il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.
"Per quanto ci riguarda - continuano - valuteremo l'operato della giunta, pronti a fare la nostra parte all'interno di un piano condiviso. Ma se il Campidoglio intenderà proseguire da solo nella gestione delle emergenze e della programmazione futura, come sta di fatto facendo visto che ignora la richiesta del sindacato di avviare la contrattazione d'anticipo per il Giubileo, significa che non avrà compreso come da queste emergenze economiche, sociali e morali si possa uscire solo unendo le forze, senza confusione dei ruoli".


IMMOBILI
CGIL-CISL-UIL: SI RIPRISTINO BANDI E GRADUATORIE CON REGOLE CERTE


27.08.15 - "Dalle notizie di cronaca sembra che il Comune intenda eseguire verifiche sulla legittimità delle assegnazioni di alloggi comunali e dell'Ater. Meglio tardi che mai. Sono anni che Cgil, Cisl e Uil insieme ai sindacati degli inquilini chiedono trasparenza e soprattutto un'attenta verifica della sussistenza dei requisiti e della titolarità degli assegnatari attraverso un controllo incrociato delle diverse utenze e del relativo stato patrimoniale, unica via per portare in emersione non soltanto gli occupanti abusivi ma anche coloro che per ragioni economiche o normative non hanno diritto a occupare un alloggio popolare". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone, il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica. "Il Comune - continuano - anche insieme ad Ater, si prenda il tempo necessario per svolgere in profondità quest'indagine comunicandone i risultati alla città, tenuto conto che si sta parlando di bene pubblici e che in quanto tali devono servire a dare risposte a chi ne ha effettivamente bisogno". "Oltre a potenziare la task force - aggiungono - vanno rispristinati bandi e graduatorie pubbliche con regole certe. Solo così sarà possibile stroncare definitivamente ogni forma di illegalità che si annida dietro le assegnazioni abusive. Uno scandalo che è anche frutto del mancato rispetto della concertazione e del confronto con le organizzazioni sindacali da parte delle amministrazioni che si sono succedute, sia di centro-destra che di centro-sinistra".

FUNERALE CASAMONICA
CGIL-CISL-UIL: FRUTTO DI SISTEMA OMERTOSO E CONNIVENTE


21.08.15  "Ciò che è accaduto ieri con il funerale di Vittorio Casamonica e' distante da qualsiasi principio di rispetto dei cittadini e della dignità di un'intera città. Non si discute l'ossequio a un defunto, né il rispetto di tradizioni diverse dalle nostre - come i famigliari hanno motivato la parata funebre - ma tradizioni culturali diverse non possono permettersi di ledere l'immagine di una città e dei suoi abitanti. Non possono essere offensive, oltraggiose e palesemente omertose come invece è avvenuto". Così in una nota congiunta il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica
"Non spetta a un sindacato esprimere giudizi etici o morali in merito - continuano - ma quel funerale in stile Padrino ci indigna profondamente e conferma non solo che la mafia è fortemente radicata nella Capitale, non solo l'arroganza di un sistema criminale e illegale a dispetto di un'intera cittadinanza, ma anche l'esistenza di un sistema di connivenze ben più pericoloso dello show in se'. Un sistema fatto di scaricabarile e di un'omertà diffusa che, direttamente o indirettamente, ha reso possibile che tutto ciò avvenisse. Ed è stucchevole fingere indignazione a posteriori, se in questi anni non si è agito realmente per contrastare tanta arroganza che, sotto forme diverse, e' sempre esistita, acquisendo nell'omertà la forza di apparire pubblicamente".
"Anche per questo - concludono - il sindacato così come ha fatto nei mesi scorsi con la fiaccolata per la legalità e contro le mafie organizzata in Piazza Santi Apostoli continuerà a mobilitarsi per l'affermazione della legalità, delle regole e dei diritti, per la sicurezza dei cittadini e il presidio del territorio".


AMA, GIUBILEO, SALARIO ACCESSORIO, SANITA': CLAUDIO DI BERARDINO INTERVISTATO DA OMNIROMA

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CGIL: REGIONE DIA ATTUAZIONE A PATTO PER SVILUPPO E OCCUPAZIONE


11.08.15  "Il presidente Zingaretti sostiene che l'aumento dei contratti a tempo indeterminato nel Lazio sia superiore alla media nazionale. Bisogna stare attenti perché è solo un miraggio. Non si tratta di aumento dell'occupazione, ma solo della trasformazione dei vecchi contratti in contratti a tempo indeterminato grazie a incentivi peraltro limitati nel tempo". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino.
"I dati sulla disoccupazione, sulla cassa integrazione e sui cosiddetti inattivi, cioè i giovani che non studiano e non lavorano - continua - non hanno subito alcuna diminuzione. La Regione si attivi pertanto a dare attuazione al patto per lo sviluppo e l'occupazione firmato con le organizzazione sindacali dal momento che che la bassa crescita della nostra economia non favorisce la crescita del lavoro ne' in Italia ne' nel Lazio".

 


CCAA
SINDACATI: LAVORARE PER UNA PRESIDENZA CONDIVISA

 07.08.15 "Anche in occasione della rielezione del presidente della Camera di commercio si profila una spaccatura tra le associazioni datoriali. Riteniamo che tutto questo sia sbagliato non solo perché il sindacato, forte della sua autonomia, intrattiene rapporti e relazioni sulle diverse problematiche con tutte le associazioni datoriali ma soprattutto perché in una stagione come quella che viviamo contrassegnata da una profonda crisi economica e dall'aumento della disoccupazione, ci saremmo aspettati un maggiore senso di responsabilità verso una presidenza da tutti condivisa, per contribuire insieme alle istituzioni a fornire risposte adeguate ai vecchi e nuovi bisogni dei lavoratori, dei cassintegrati dei precari, dei cittadini e delle imprese". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica. "Per quello che ci compete - continuano - lavoreremo affinché la Camera di commercio di Roma possa contare al più presto su un presidente e una giunta legittimati a compiere scelte soprattutto sul terreno degli investimenti".

GIUBILEO
CGIL-CISL-UIL: NON PUÒ ESSERE PAGATO DA CITTADINI

04.08.15  "Il Giubileo della Misericordia non può essere pagato dai cittadini romani, che già destinano alla gestione commissariale del debito pregresso del Comune un'addizionale Irpef pari allo 0.4%. Per questo ci aspettiamo da Roma Capitale e dal Governo un impegno concreto con risorse extra, dal momento che il Giubileo travalica i confini romani". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.
“Come abbiamo ribadito in più occasioni nelle scorse settimane – continuano i sindacalisti – è inoltre necessario che il Comune di Roma dia avvio alla contrattazione di anticipo per preparare al meglio questo grande evento".





CONFERENZA STAMPA CGIL, CISL, UIL
Salvare il trasporto pubblico locale: si può fare!

SINDACATI: NUOVA AZIENDA UNICA LAZIO E' LA SOLUZIONE
Risparmi fino a 400 mln, non privatizzare Atac


30.07.15  Un'azienda unica nuova dei trasporti nel Lazio, che accorpi Atac e Cotral, "che da sole costituiscono l'80% dell'intera offerta regionale" e Ferrovie dello Stato Spa. Questa la proposta che arriva da Cgil, Cisl, e Uil di Roma e Lazio alla vigilia dell'incontro con il sindaco di Roma Ignazio Marino e l'assessore ai Trasporti Stefano Esposito. Secondo le sigle questa operazione consentirebbe di risparmiare tra i 250 e i 400 milioni. Durante una conferenza stampa congiunta le tre sigle hanno ribadito il loro no ad una eventuale "privatizzazione di Atac". "Se qualcuno pensa di mettere a gara qualche tratta, dobbiamo essere chiari: no a spezzatini, bisogna salvaguardare l'occupazione", dice Claudio Di Berardino della Cgil riferendosi al progetto di Azienda unica regionale. "Ci devono dire se credono al piano industriale fatto da Atac - afferma Alberto Civica della Uil -, se il Comune crede agli atti sottoscritti e accordo che ha fatto con noi. Lì non si parlava di privatizzazione dell'azienda". "Come è possibile che prima si dica che la privatizzazione si può evitare e poi dopo otto giorni si cambia idea e si parla di privatizzare l'Atac?", rincara Di Berardino: "Oggi noi non stiamo proponendo una pezza, stiamo proponendo una riforma del trasporto regionale". Secondo i confederali "servizi poco efficienti, costi e dispersione di capitale potrebbero essere evitati attraverso la costituzione di un'Agenzia unica prima e di un'Azienda Unica subito dopo". (ANSA)

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CGIL, DI BERARDINO: OGGI SIAMO A VENTOTENE PER L'EUROPA

24.07.15  "Oggi siamo a Ventotene per l'Europa". Così, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino che ha aperto il convegno "Per l'Europa. Ripartiamo dal manifesto di Ventotene" organizzato dalla Cgil nazionale, dalla Cgil di Roma e del Lazio e dalla Cgil di Frosinone-Latina, in corso a Ventotene.  "Lo facciamo, non a caso, - dice - in un momento di forte crisi per l’Unione, per effetto delle sue politiche. Ventotene è un luogo speciale, di forte valenza simbolica. Qui, 74 anni fa, è stato scritto il cosiddetto Manifesto di Ventotene, il cui titolo originale recitava: “Per un’Europa libera e unita. Progetto di un manifesto”.  Tre antifascisti condannati al confino sull'isola – Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni – elaborarono un documento che delineava le linee guida di quella che poi sarà la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. Gli autori del documento auspicavano la necessità dell’istituzione di una Federazione europea con un parlamento e un governo eletto a suffragio universale e dotato di poteri reali in alcuni settori strategici come l’economia e la politica estera. Un’Europa dunque, quella vagheggiata nel documento, fondata sugli ideali di solidarietà, democrazia e autodeterminazione dei popoli. E quindi ben diversa da quella di oggi, che parla solo di austerità e di rigore, che indebolisce i diritti dei lavoratori, l'Europa della finanza e delle banche. Di questo siamo tutti consapevoli". "Per noi, per la Cgil, - aggiunge - l’Europa del Manifesto di Ventotene resta il vero ideale di Europa, l’Europa da costruire, l’Europa del futuro. E per questo oggi siamo qui, per lanciare un ulteriore messaggio ai lavoratori, ai pensionati, ai giovani, ai cittadini, per dire: l’alternativa c’è. Costruiamola insieme. Noi seguiteremo a impegnarci in tale direzione senza mollare mai. Poggiando sulla nostra autonomia continueremo a ricercare interlocuzioni e partecipazioni più larghe per dare forza a questo obiettivo".

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(Foto Omniroma)

ACCOGLIENZA MIGRANTI - CASALE SAN NICOLA

CGIL: COMUNE CONVOCHI CONFERENZA SU INCLUSIONE


17.07.15  "Dispiace quello che si legge. Dispiace soprattutto che questi fatti stiano capitando a Roma, città che tradizionalmente accoglie e non respinge, aiuta e non odia". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino e la segretaria generale della Cgil di Roma nord Civitavecchia-Viterbo Miranda Perinelli sugli scontri avvenuti nei pressi del centro di accoglienza di Casale San Nicola. "L'intolleranza e la violenza non sono forme di lotta - continuano - Almeno non lo sono in un sistema democratico che si nutre di confronto e di dialogo. Servono politiche sociali mirate all'integrazione e all'inclusione degne di una grande capitale europea, di una capitale che, tra l'altro, si sta ora preparando al Giubileo. Bisogna intervenire per migliorare la vita nelle periferie, creando servizi e infrastrutture che facilitino e non rendano ancora più difficoltosa la vita di chi vi abita. Il Comune di Roma non può rimanere immobile davanti a questi allarmanti episodi di disgregazione sociale. Chiediamo che convochi al più presto una conferenza sull'inclusione. La Cgil sarà fianco delle istituzioni, delle associazioni che operano nel territorio e darà il suo contributo per superare questa delicata fase. Alle forze dell'ordine e ai migranti va la nostra solidarietà e vicinanza".


(Foto Omniroma)

MULTISERVIZI

FINITO INCONTRO ASSESSORI: NO MODIFICHE GARA, SPAZIO A PROPOSTE


16.07.15 Niente riduzione dei lotti, nè inserimento "secco" di una clausola sociale a tutela dell'occupazione, ma un lavoro minuzioso nelle pieghe della gara indetta per "tentare di migliorare la situazione". Si è concluso l'incontro in Campidoglio tra la delegazione di lavoratori della Roma Multiservizi - in protesta da questa mattina - con l'assessore alla Legalità Alfonso Sabella e quello alla Scuola Paolo Masini. "Abbiamo detto loro quello che avremmo detto ieri a Nieri, dopo l'incontro con De Vincenti che ci ha detto di non poter intervenire sul committente Comune di Roma. Abbiamo chiesto nuovamente di modificare la gara e ridurre i lotti. Ci è stato risposto dagli assessori che loro sono disponibili a valutare proposte nel merito, ma partendo dalla legge che dice che una volta pubblicata non si possono cambiare gli assi della gara, cioè i cinque lotti", ha dichiarato Vittorio Pezzotti, segretario Cgil Filcams Roma e Lazio, appena uscito dal Campidoglio. Sul discorso dell'inserimento della clausola, invece, "essendo una gara europea, non è possibile mettere una clausola sociale in maniera secca, ma semmai dare un punteggio aggiuntivo alle aziende che si impegnano ad assumere le persone. Ma questo di per sé non è sufficiente".
Gli assessori, spiegano i sindacati, hanno chiesto proposte già per oggi pomeriggio. "Al momento a loro non risultano offerte presentate, noi lavoreremo - ha concluso Pezzotti - da oggi a lunedì per elaborare proposte per inserire correttivi per tutelare l'occupazione. Questa è la fase che chiediamo da novembre dell'anno scorso. Ma questa, oggi, non è la soluzione".


JOBS ACT

DI BERARDINO:  NEL LAZIO INCREMENTI OCCUPAZIONALI INCONSISTENTI



14.07.15 "I dati Istat parlano chiaro e non fanno che evidenziare l'inconsistenza degli incrementi occupazionali generati dal Jobs Act nel Lazio". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino. "Il primo trimestre - continua - chiude con meno 41mila dipendenti rispetto allo scorso mese di dicembre, mese in cui sono entrati in vigore gli sgravi contributivi. Rispetto al marzo scorso gli occupati sono aumentati soltanto di 2mila unità. Per la prima volta da anni sono calati gli attivi: 44mila persone sono uscite dal mercato del lavoro mentre si registra un nuovo record della disoccupazione che tocca quota 360mila unità. Crolla anche l’occupazione femminile con 13mila posti di lavoro persi rispetto allo stesso trimestre del 2014: le donne, che negli ultimi cinque anni sono stati l’ammortizzatore sociale delle famiglie adattandosi a fare piccoli lavori, ora non riescono più a trovare nemmeno quelli".
"Il Jobs Act - dice Di Berardino - lungi dal determinare il miracolo occupazionale promesso, regala solo incertezza e perdita di diritti e futuro. Se a tutto ciò si sommano le aspettative deluse del programma Garanzia Giovani, ciò che ne esce è un quadro assai preoccupante. Le mancate politiche nazionali sul fronte della crescita e dello sviluppo e le fallaci politiche del lavoro stanno producendo a livello regionale, dove si faticano ad attuare le politiche attive, conseguenze nefaste".


ATAC, CGIL-CISL-UIL: TROVATO ACCORDO

08.07.15 Trovato l'accordo tra il Comune di Roma e i sindacati sulla vertenza Atac. Lo fanno sapere all'agenzia DIRE i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil usciti dall''incontro con l''assessore ai Trasporti capitolino, Guido Improta. Le due parti si sono incontrate nei giorni in cui e'' in corso uno ''sciopero bianco'' dei macchinisti delle metro A e B e della Roma-Lido.
Al tavolo delle trattative, oltre all'assessore alla Mobilita' del Comune di Roma, Guido Improta, anche il direttore generale di Atac, Francesco Micheli. "Dopo ampio e approfondito confronto sulle tematiche oggetto dell''incontro- dicono i segretari generali e i segretari regionali del settore Tpl di Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil di Roma e del Lazio- le parti hanno sottoscritto un accordo che considerano l''avvio di un nuovo percorso condiviso finalizzato ad una riorganizzazione complessiva degli assetti della societa'' Atac con il duplice fine di migliorare il servizio offerto e creare le condizioni di efficienza e sicurezza per utenti e lavoratori. La condizione che ha reso possibile il raggiungimento dell'intesa, e'' stata la sottoscrizione del contratto di servizio da parte dall'amministrazione capitolina e il mantenimento dell'affidamento in house fino al 2019. Nell'intesa si determinano le condizioni di un incremento della produttivita'', della stabilizzazione del personale, della salvaguardia dei livelli retributivi e di un sistema premiante".

METRO
CGIL, SCIOPERO BIANCO? SAREBBE SBAGLIATO

06.07.15 "Se la notizia di uno sciopero bianco messo in atto dai macchinisti della Metro A e B, comportando ritardi dei treni e quindi disservizi per i passeggeri-utenti, è confermata, riteniamo che questo sia un atteggiamento sbagliato". Lo dichiara Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio. "Esiste una normativa da rispettare, la 146 - continua - che consente l'organizzazione di uno sciopero se ci sono argomenti di merito - continua -. Il Comune di Roma e l'azienda Atac non possono pensare di modificare l'assetto del servizio e l'organizzazione del lavoro, senza aprire una fase di contrattazione con le organizzazioni sindacali in cui rimettere al centro il tema della quantità e della qualità del servizio pubblico offerto ai cittadini, oltre al tema dei diritti e dei doveri dei lavoratori".


SANITA'
DI BERARDINO, CGIL: INTESA STATO-REGIONI NON INCIDA NEGATIVAMENTE SU LAZIO


03.07.15 "L'accordo tra Stato e Regioni in conferenza unificata, che conferma una riduzione pari a mld 2,35 delle risorse per il servizio sanitario nazionale, riafferma la logica dei tagli lineari ed apre un orizzonte negativo per la salvaguardia dei servizi e delle prestazioni erogate in favore dei cittadini; pur dovendosi analizzare con precisione i risultati del riparto su base regionale, il Lazio corre rischi oggettivi in consequenza dell'accordo". Così in una nota il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino.

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FIUMICINO
CGIL-CISL-UIL: BASTA CON BALLETTI CIFRE, SI DICA REALE SITUAZIONE


01.07.15  " Basta con questi balletti di cifre sulla qualità dell'aria e ci si dica una volta per tutte qual'è la reale situazione ambientale all'interno del Terminal 3 e del molo D dell'areoporto di Fiumicino". Così, in una nota, Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Mario Bertone, responsabile della Cisl di Roma e Alberto Civica, segretario generale della Uil di Roma e del Lazio.
"Le autorità - dichiarano i sindacalisti - ci devono dire come stanno esattamente le cose. I lavoratori e le organizzazioni sindacali sono esasperate da questi comportamenti irresponsabili soprattutto da parte degli organi preposti e dalle istituzioni. Come abbiamo più volte ripetuto, fin dall'evento, la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri viene prima di qualsiasi interesse".

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CORTEI

SINDACATI: RISPETTARE PROTOCOLLO 2009, IMPENSABILE LIMITARLI

26.06.15  "Apprendiamo dalle agenzie della direttiva prefettizia intervenuta a regolare i cortei e lo svolgimento di pubbliche riunioni in città. Non possiamo non rilevare come questa direttiva di fatto non osservi il dettato del protocollo stipulato nel 2009 con le organizzazioni sindacali, protocollo che a detta della Prefettura resta in vigore". Così, in una nota, Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Mario Bertone, responsabile della Cisl di Roma e Alberto Civica, segretario generale della Uil di Roma e del Lazio. "Temiamo si stia facendo un po' di confusione - dicono i sindacalisti - Il protocollo del 2009 già prevede regole precise per assicurare l'equilibrio tra la libertà di manifestare, la libertà di movimento e la sicurezza dei cittadini. In una città che continua a non dare risposte ai problemi della gente, dei lavoratori, delle famiglie è impensabile limitare i cortei a manifestazioni di rilievo nazionale".




MULTISERVIZI

PROTESTA A SS. APOSTOLI: ATTESO INCONTRO CON PREFETTO


25.06.15 Sono tornati in piazza i lavoratori della Roma Multiservizi. Questa mattina è in corso un presidio a piazza Santi Apostoli, di fronte alla Prefettura, organizzato unitariamente da Cgil, Cisl e Uil.
"Siamo dietro a questa vertenza da oltre un anno. Da dieci giorni abbiamo chiesto un incontro con il prefetto, che adesso ha acconsentito a incontrarci. Siamo stati giorni in presidio a Montecitorio, abbiamo parlato con vari esponenti politici e attendiamo un incontro con la presidenza del Consiglio", spiega Patrizia Di Nardo, Uil Trasporti Lazio.
"Questa mattina una delegazione di lavoratori dovrebbe essere ricevuta dal prefetto. Da quest'incontro - dice Di Nardo - ci aspettiamo di essere ascoltati. Vogliamo che si metta mano alla gara a 5 lotti e che venga garantita la tutela occupazionale. Ci sono a rischio 2.800 lavoratori".



SCUOLA. BLITZ A MIUR E LUOGHI SIMBOLO ROMA DI UDS E SINDACATI

PER AVVIARE LOTTE A DIFESA DELLA PUBBLICA


25.06.15  All''alba le organizzazioni sindacali e l''Unione degli Studenti hanno organizzato una serie di blitz al MIUR e in altri luoghi simbolo di Roma, per avviare una nuova fase di lotte in difesa della scuola pubblica nel giorno dell''imposizione del voto di fiducia al Senato. In questi mesi, le scuole e le piazze sono state l''epicentro della straordinaria mobilitazione contro il Disegno di legge della cosiddetta buona scuola. L''unita'' di tutte le organizzazioni sindacali, il protagonismo delle RSU, la grande partecipazione degli studenti, hanno costituito le condizioni perche'' si realizzasse questa grande e radicata mobilitazione, che ha avuto i suoi culmini nella splendida riuscita dello sciopero del 5 maggio e nella grande adesione allo sciopero degli scrutini. I presi''di e le manifestazioni sotto la Camera ed il Senato si sono succeduti quasi quotidianamente con un successo di partecipazione e di consenso arricchito da un confronto costante con i parlamentari che hanno condiviso le ragioni delle iniziative di proposta e di protesta. Il governo tuttavia, pur promettendo tante volte il contrario, si e'' sottratto ad ogni confronto ponendo la fiducia al Senato e procedendo senza tener conto del netto dissenso della scuola, delle associazioni studentesche, dei genitori, delle organizzazioni sindacali e dello stesso parlamento. La democrazia italiana sta subendo una forzatura gravissima ed inaccettabile. Il Governo Renzi vuole imporre con un atto di forza un provvedimento che non ha mai tenuto conto dei bisogni e delle voci del Paese reale. Il risultato e'' una riforma che rischia di accrescere le diseguaglianze gia'' presenti all''interno del sistema nazionale di istruzione, fondata su un modello autocratico e clientelare.

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ROMA NON PUO' PIU' ASPETTARE


conf. stampa Cgil Roma e Lazio, FP Cgil nazionale e Roma e Lazio, CGIL (Foto M. Merlini)

DI BERARDINO, CGIL: "FINITA SPINTA MARINO, CONTINUARE COSÌ NON SERVE"

18.06.15  "È finita la spinta propulsiva del sindaco e della Giunta nell'affrontare i problemi della città. C'è bisogno di fare questo lavoro insieme, ognuno con i propri ruoli, autonomie e compiti. Finora nonostante i messaggi lanciati non abbiamo ricevuto risposte in questa direzione. Continuare ad amministrare così la città non serve". Così il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, intervenendo alla conferenza stampa "Roma non può più aspettare", nella sede del sindacato di via Buonarroti. "Stiamo chiedendo un lavoro di rigenerazione morale rivolto a tutte le classi dirigenti della nostra città - ha precisato Di Berardino - Questo messaggio l'abbiamo lanciato da qualche mese e finora non è stato raccolto.

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DI BERARDINO: CGIL ROMA LAZIO SARÀ PRESENTE

12.06.15 "La Cgil di Roma e del Lazio aderisce al Roma Pride 2015 e sarà presente domani alla tradizionale parata". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino. "Oggi come non mai, con la crisi economica ancora in corso - continua - occorre agire ed essere presenti dove si verificano ingiustizie e discriminazioni. Ispirandoci al messaggio del celebre film Pride, saremo in piazza come sempre con un nostro carro per sottolineare la necessità di unire le istanze del movimento dei lavoratori e di quello Lgbtqi. 'Liberiamo miniere di diritti' è il nostro slogan: unendo le rivendicazioni del sindacato e della società civile vogliamo vincere battaglie che hanno come comuni denominatori la solidarietà, l’eguaglianza e la non discriminazione.

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FIACCOLATA CGIL CISL UIL Insieme per la rigenerazione morale

DI BERARDINO: INSIEME PER TAGLIARE RADICI ALLE MAFIE


10.06.15 "Siamo qui per stare insieme e non contro qualcuno, insieme per tagliare le radici alle mafie e per la rigenerazione di tutte le classi dirigenti". Lo ha affermato il segretario della Cgil Roma e Lazio, Claudio di Berardino, parlando alla manifestazione per la legalità organizzata dalle principali sigle sindacali. "Avvertiamo la necessità di diffondere la cultura della legalità", ha aggiunto per poi ribadire: "Oggi siamo insieme per un nuovo sviluppo ancorato ad etica, legalità e

(Fonte e foto Omniroma)trasparenza".
#AccendiamoLaLegalità

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MAFIA CAPITALE
CGIL CISL UIL: SALVAGUARDARE LAVORATORI COOP SOCIALI

06.05.15  "La nuova ondata di arresti connessi all'inchiesta Mafia Capitale, la ramificazione dell’attività delinquenziale nelle istituzioni di Roma e del Lazio e la consapevolezza che coloro che ne scontano le conseguenze sono sempre i più deboli e bisognosi di aiuto rendono ancora più netta la nostra condanna per chi in questi anni ha drammaticamente abusato del proprio potere e della propria posizione. Per questo apprezziamo il lavoro della magistratura e i risultati dell’attività investigativa auspicando che venga ripristinata la legalità". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.
"Come abbiamo sottolineato in occasione del primo capitolo di Mafia Capitale - continuano - più di un migliaio di lavoratori sono impegnati in compiti di tutela sociale e accoglienza, in cooperative e società oggetto delle indagini della magistratura e delle forze dell’ordine: essi vivono in condizioni operative e salariali complicate e sono completamente estranei alle vicende criminali. Qualsiasi tentativo di colpire o penalizzare questi lavoratori, diminuendo occupazione e diritti, sarebbe un’ulteriore ferita per l’immagine della città e coinvolgerebbe persone che hanno la sola colpa di lavorare in favore e a fianco delle categorie più esposte. Oltre al colossale danno dunque, un'inaccettabile beffa che contrasteremo fino in fondo, ove si dovesse manifestare".


IRPEF
DI BERARDINO: BENE ESENZIONE, MA RICONOSCERE RUOLO CONTRATTAZIONE

27.05.15 "Accogliamo positivamente la notizia dell'approvazione da parte della giunta Zingaretti dell’esenzione dall’aumento dell’addizionale Irpef per chi ha un reddito non superiore a 35mila euro e per coloro il cui reddito raggiunge i 50mila euro ma che hanno tre figli a carico. Ciò che ci sfugge è il motivo per cui si ometta di riconoscere, anche in questa vicenda, il fondamentale ruolo della contrattazione con il sindacato confederale, giunto a suo tempo anche a mobilitarsi per chiedere, in materia di tributi regionali, scelte fondate sui principi della progressività e dell'equità. Sembra quasi ci si vergogni a raccontare le cose come stanno. Forse perchè confrontarsi con le forze sociali viene considerato ormai fuori moda?". Così, in una nota, Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio.
"Non è più tollerabile che si continui a pagare i debiti della Pa attingendo dalle tasche dei cittadini, i lavoratori e i pensionati, così come chiede il Governo - aggiunge Di Berardino - Nel Lazio è stato superato il limite senza che questo abbia portato a un effettivo incremento occupazionale o alla risoluzione delle tante crisi aziendali aperte nel territorio".


DI BERARDINO, CGIL: FINITA SPINTA PROPULSIVA MARINO

23.05.15 "Questa manifestazione e la sua riuscita sono il segno che è finita la carica e la spinta propulsiva del sindaco Marino". Queste le parole del segretario della Cgil Lazio, Claudio di Berardino, in prima fila questa mattina alla manifestazione organizzata dai sindacati contro il sindaco di Roma, Ignazio Marino. "Il sindaco - prosegue Di Berardino - poteva risparmiarsi di dare ordini volti a non far partecipare a questa manifestazione i municipi ed i consiglieri: é un segno di chiusura all'ascolto e così non ci siamo proprio". Per questo il titolo della manifestazione odierna è "Ricostruiamo la Roma dei diritti, del lavoro e della solidarietà".


DOMANI CORTEO CGIL-CISL-UIL, IN CAMPIDOGLIO VIVONO SULLA LUNA

Sindacati replicano a Orfini e chiedono «Marino svegliati»  22.05.15 «Cgil, Cisl e Uil di Roma e del Lazio più che inscenare 'proteste lunarì rappresentano e sono tra coloro che cercano di non farsi distrarre da chi, in Campidoglio, sulla luna ci vive per davvero, dimostrando di occuparsi poco o per nulla dei problemi di Roma e dei suoi cittadini, dei bisogni vecchi e nuovi delle famiglie, dei disagi che quotidianamente vivono i lavoratori, i pensionati, i giovani, i precari». Così i tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Roma e Lazio Claudio Di Berardino, Mario Bertone e Alberto Civica replicano al presidente del Pd Matteo Orfini che, in un'intervista a Repubblica, commentando il corteo indetto per domani dalle organizzazioni sindacali sotto lo slogan «Marino svegliati», ha osservato che «le loro spiegazioni sono lunari, dimostrano solo una grandissima e allarmante inconsapevolezza di quello che è accaduto e sta accadendo a Roma. Quanto è avvenuto negli anni della giunta Alemanno, ed è emerso grazie al lavoro della procura, racconta di una caduta etica della città che ha diversi elementi di responsabilità, compresa l'incapacità diffusa delle classi dirigenti della politica, ma pure di sindacati e impresa di impedire questa decadenza».

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MULTISERVIZI, CGIL: DOMANI LAVORATORI IN SCIOPERO

21.05.15 - "Domani oltre 3500 dipendenti di Roma Multiservizi (con unica eccezione dei lavoratori delle scuole impegnati a garantire i minimi di legge), preoccupati per un futuro lavorativo sempre più incerto, si asterranno dal lavoro manifestando nei pressi del Campidoglio. In prima fila, i 76 lavoratori impegnati nelle pulizie dei cimiteri capitolini che, secondo le dichiarazioni rese al ministero del Lavoro dalle aziende subentranti, nel cambio d'appalto del primo giugno rischiano per metà di non essere assunti o di essere assunti con uno stipendio dimezzato. Una sorte che potrebbe toccare a fine luglio anche agli oltre 2mila lavoratori impegnati nel global service scolastico che vedono avvicinarsi una gara 'spezzatino' a cinque lotti: se il Comune non interviene i lavoratori perderanno il posto, a discapito anche della qualità del servizio". Così, in una nota, Concetta Di Francesco, segretaria della Filcams Cgil di Roma e del Lazio.

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SINDACATI: BENE RIDUZIONE IRPEF, CONTRATTAZIONE PORTA BUONI FRUTTI

13.05.15  "La riduzione dell'Irpef per le fasce di reddito da 28mila e 35mila euro e il mancato aumento per l'80 % della popolazione e' una notizia che accogliamo con soddisfazione. E' la dimostrazione che il confronto e la contrattazione con le parti sindacali, quando praticati;portano buoni frutti". Così, in una nota, i segretari generali regionali di Cgil, Cisl e Uil Claudio Di Berardino, Andrea Cuccello e Alberto Civica.

 



L'UNIONE FA LA SCUOLA

DI BERARDINO, CGIL: RISPOSTA DI POPOLO, GOVERNO ASCOLTI

05.05.15  "Siamo in piazza per dire no a questa riforma che assomiglia piu' a una controriforma". Lo dice Claudio Di Berardino, segretario della Cgil per Roma e il Lazio, in piazza del Popolo per lo sciopero della scuola contro la riforma del governo. "Se non si riesce a puntare sulla scuola come motore di sviluppo di qualita'' e'' chiaro che c'e' il fallimento del Paese. Il governo deve cambiare questa proposta- aggiunge- evitando accentramenti, evitando di ridurre la partecipazione e dando una risposta effettiva ai precari". Per Di Berardino la riforma,"cosi'' come e' posta", non funziona: "Rischiamo di non avere nemmeno le coperture annunciate", dice. Poi, conclude: "Oggi questa manifestazione ha una grande partecipazione da parte di tutti i settori che sono dentro la scuola: e' una risposta di popolo importante di cui il governo deve tenere conto".

RETE STUDENTI MEDI: NON DIVENTI UN'AZIENDA
SIAMO IN PIAZZA PER RIBADIRE NO A DDL


05.05.15  - "Siamo accanto alle lavoratrici e ai lavoratori in questo sciopero generale perche'' tutto il mondo della scuola si deve unire contro le politiche di un Governo che, con il Ddl ''Buona scuola'', trasformera'' la scuola italiana in un luogo autoritario e aumentera'' le diseguaglianze". Lo dichiara in una nota Giuseppe Cirelli, segretario generale del Rete degli studenti medi del Lazio, che aggiunge: "Dobbiamo combattere quest''idea di scuola-azienda tutta volta alla competizione e alla selezione, finanziata dai privati e comandata da un preside-manager, perche'' limita la liberta'' di docenti, personale, studenti e famiglie e ferisce mortalmente l''idea di una scuola inclusiva e capace di essere il motore dello sviluppo del Paese inteso come uguaglianza possibilita'' di realizzazione dei cittadini. Oggi siamo in piazza insieme ai sindacati del settore- continua Cirelli- per ribadire la nostra totale contrarieta'' ai metodi che sono stati utilizzati da parte del Governo nella costruzione di questa riforma, gli stessi metodi che vorrebbero propinarci con la ''Buona universita''''". Infine, Cirelli avvisa: "Se il Governo pensa veramente di continuare su questa via ponendo in essere un tentativo di riforma dell''Universita'' cosi'' per la Buona scuola, esclusivo e non inclusivo, il 5 maggio sara'' solo la prima di tante date di mobilitazione per dire che non possiamo permetterci riforme del comparto istruzione che trasformano le nostre scuole in aziende, che mettono ulteriormente in dubbio, come fece a suo tempo la Gelmini, il carattere pubblico dell''istruzione".


CITTÀ METROPOLITANA, DI BERARDINO (CGIL): PERCORSO ORGANIZZATIVO ENTRA NEL VIVO

29.04.15 "L'assegnazione delle deleghe ad alcuni consiglieri metropolitani da parte del sindaco Ignazio Marino è un punto certo per dimostrare che il percorso organizzativo della Città metropolitana sta entrando nel vivo e ci auguriamo che proceda presto e bene". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino.
"La complessità e l'ampiezza del territorio interessato - continua - necessitano di una squadra che conosca a fondo la dimensione locale e i problemi delle singole comunità. Ma questo, come sostenuto dallo stesso Marino, è anche il momento di misurarsi con le risorse e il bilancio della nuova struttura. Vorremmo condividere l'ottimismo del sindaco, in seguito all'accordo con il Governo sulla compatibilità dei tagli previsti con il buon funzionamento della neonata Città metropolitana: si tratta comunque di tagli e sarebbe bene vederci chiaro.
Chiederemo immediatamente un confronto a tutto campo sulle scelte economiche del nuovo ente perchè non si ripetano gli errori strategici da noi denunciati riguardanti Roma Capitale".

 28 APRILE: GIORNATA VITTIME LAVORO: OGGI ALLE ORE 15.00 PRESIDIO UNITARIO DI CGIL, CISL E UIL A ROMA, DAVANTI PREFETTURA, PER DIRE BASTA ALLE MORTI BIANCHE E PER LA MESSA AL BANDO DI SOSTANZE CANCEROGENE E AMIANTO

27.04.15  “In occasione della giornata mondiale per le Vittime del lavoro che si tiene in tutto il mondo il 28 aprile, e nell’ambito delle iniziative di mobilitazione e sensibilizzazione previste in tutta Italia e nel mondo, Cgil Cisl e Uil organizzano domani un presidio unitario davanti alla Prefettura di Roma, in piazza SS. Apostoli, che inizierà alle ore 14.30”. Così una nota dei sindacati.
“Domani vogliamo innanzitutto ricordare le vittime nel lavoro che sono davvero troppe e il cui numero è diventato ormai insostenibile. Quest’anno, poi, mobiliteremo i lavoratori e pensionati anche per sensibilizzare il Governo a prendere iniziative forti e risolutive per una autentica lotta contro le sostanze cancerogene e per la messa al bando totale dell’amianto, una sostanza-killer che purtroppo è ancora presente in tanti siti industriali e che uccide silenziosamente a distanza di molti anni dal periodo di esposizione. In una società del lavoro come la nostra non si può continuare a tollerare tragedie del lavoro collegate a incidenti o all’esposizione a sostanze cancerogene come l’amianto”.
Lo dichiarano, in una nota, il segretario generale di Cgil Roma e Lazio, Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl Roma Capitale, Mario Bertone e il segretario generale della Uil Roma e Lazio, Alberto Civica.

SINDACATI: DOMANI A PORTA SAN PAOLO COME SEMPRE

24.04.15  "Domani, sabato 25 aprile, 70esimo anniversario della lotta di liberazione e dal nazifascismo, saremo come ogni anno a Porta San Paolo dalle 10.30, al fianco dell''Associazione Partigiani d''Italia di Roma, insieme alle cittadine e ai cittadini che vorranno cosi'' testimoniare insieme a noi come i valori del lavoro e della democrazia della nostra Repubblica scaturiti da quella lotta, siano ancora vivi". Cosi'', in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, il responsabile della Cisl di Roma Mario Bertone e il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio Alberto Civica.

 

21.04.15 Piazza Montecitorio
ore 17.00

FERMARE LA STRAGE. SUBITO!

mobilitazione nazionale


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DI BERARDINO: NECESSARIA ANCHE POLITICA LOCALE DI INTEGRAZIONE


21.04.15 "Mi pare una risposta giusta unire le forze e le diverse culture ed esperienze, non soltanto per mostrare la propria solidarietà per i drammi successi, ma essenzialmente per continuare a chiedere una politica certamente nazionale, una politica europea e promuovere, tramite il governo italiano e l'Europa, anche una riflessione di carattere globale, perché questo tema dei migranti riguarda tutto il mondo". Così il segretario generale dellaCgil di Roma e Lazio, Claudio Di Berardino, riferendosi alla mobilitazione «Fermare la strage. Subito!», promossa da Cgil, Cisl e Uil e da numerose Ong e associazioni a piazza Montecitorio. Per Di Berardino "c'è bisogno anche di una politica locale, romana e regionale, capace di sviluppare l'accoglienza, che non può essere quella che abbiamo visto con mafia Capitale o nelle periferie, ma c'è bisogno di una politica vera, di integrazione. Per questo noi torniamo a chiedere il finanziamento della legge regionale sull'immigrazione e che venga approvata,
 il prima possibile, la legge regionale di attuazione della 328 sulle politiche sociali. In più - ha concluso - il tema dell'immigrazione non può essere più affrontato in termini emergenziali, ma strutturali. Basta, quindi, ad assegnazioni provvisorie, ma eventualmente sviluppare gare, con tutto quello che le regole della trasparenza comportano".

SINDACATI: FIRMATI TRE PROTOCOLLI INTESA CON MUNICIPIO III

14.04.15 "Ieri, presso il III municipio, abbiamo firmato tre importanti protocolli d’intesa con il presidente del municipio, Paolo Marchionne, e l’assessore alle Politiche sociali, Eleonora Di Maggio. l primo riguarda il governo del territorio municipale, l’ambiente, il decoro urbano, la viabilità, i servizi scolastici, le politiche relative ai servizi, culturali, ricreativi e sportivi, la sicurezza e la legalità". Così in una nota Cgil, Cisl e Uil territoriali.

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NELLA SEDE CGIL INCONTRO OPERAI SOTTOSUOLO ROMA-PARIGI

DI BERARDINO: SCAMBIARE BUONE PRATICHE


09.04.15  Un incontro per scambiare le esperienze e le proposte per buone pratiche da adottare per svolgere in sicurezza e condizioni igieniche adeguate i lavori nel sottosuolo. E'' quanto avvenuto nel pomeriggio nella sede della Cgil di Roma e del Lazio di via Buonarroti, dove una rappresentanza della Cgt Egoutiers Paris (il sindacato dei lavoratori della fogne di Parigi) si e'' confrontata con esponenti della Filctem Cgil di Roma e Lazio e dall''Inca, nell''ambito delle iniziative promosse dai due sindacati e dedicate ai lavoratori che operano nel sottosuolo.
"Questo incontro- ha spiegato il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Claudio Di Berardino- e'' stato organizzato per approfondire le diverse condizioni di lavoro che ci sono tra dipendenti romani e parigini, perche'' nella capitale francese si tratta di dipendenti pubblici, mentre da noi non c''e'' una categoria speculare. Quella piu'' vicina e'' costituita di dipendenti di Acea, che non svolgono direttamente questo tipo di lavoro, perche'' qui ci sono le ditte appaltatrici. Questo fa emergere tutta la problematica relativa agli appalti e ai subappalti, ai diritti dei lavoratori e alla sicurezza nei luoghi di lavoro".

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DEF

DI BERARDINO: CON TAGLI SI CONTINUA A COLPIRE FAMIGLIE



07.04.15 - "Se davvero agli annunci del Governo dovessero seguire i tagli previsti dal Def agli enti locali, alla sanita'' e alle Asl, cio'' significherebbe continuare a colpire la quantita'' e la qualita'' dei servizi da erogare alle persone e famiglie che gia'' vivono in una condizione di forte disagio per via della crisi e non sono piu'' nelle condizioni di sopportare ulteriori aumenti delle tasse". Lo dice in una nota Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio.
"Nel Lazio, relativamente ai comuni, il solo intervento sui costi stardard porta a una contrazione delle risorse di oltre 500 milioni di euro- denuncia Di Berardino- Il Governo in carica annuncia periodicamente misure ''selettive'' in grado di colpire sprechi ed eccessi nella pubblica amministrazione, ma il Def conterra'' ancora una volta misure ''a pioggia'' e in grado di annicchilire la gia'' moribonda legge sul riordino degli enti locali. La stessa creazione delle citta'' metropolitane (inclusa Roma), rischia di sgretolarsi sul nascere sotto il peso dei possibili tagli".

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DI BERARDINO, CGIL: "SERVE LEGGE SU APPALTI"

02.04.15  “Noi avvertiamo la necessità di nuova legge regionale sugli appalti, servizi e forniture. La Regione su questo tema deve mettere definitivamente un punto. Sappiamo che questo iter, che la Regione rimanda in continuazione, ha bisogno di tempi anche lunghi, perquesto noi proponiamo una scorciatoia: fare subito un protocollo sugli appalti che, oltre a fissare i punti chiave relativi alle regole e alla trasparenza, sia in grado di definire anche il tema dei subappalti, del lavoro e del passaggio delle tutele dei lavoratori e dei loro diritti quando passano da un appalto all'altro. Questa è oggettivamente una delle grandi priorità”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Claudio Di Berardino, nel corso di una tavola rotonda sulla sanità organizzata nella sede della giunta regionale dalla Funzione Pubblica Cgil di Roma e Lazio.

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FARMACAP. DOMANI PROTESTA LAVORATORI IN CAMPIDOGLIO

30.03.15 "Filcams Cgil, Flc Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil di Roma e del Lazio, assieme ai lavoratori di Farmacap, manifesteranno domani, a partire dalle 16.30, in Piazza del Campidoglio per dire no alla liquidazione dell''azienda".
Cosi'', in una nota, le organizzazioni sindacali.

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SALARIO ACCESSORIO
FP CGIL: DOMANI REFERENDUM, GRANDE OCCASIONE

24.03.14 - "Si svolgerà domani dalle 7 alle 18 il referendum dei lavoratori di Roma Capitale che votando SI avranno l’opportunità di mandare in soffitta il contratto unilaterale. Per la prima volta nella storia del Comune di Roma i lavoratori, grazie alla preintesa siglata da Cgil FP Cisl FP e RSU avranno la possibilità, attraverso il referendum, di decidere sul proprio salario". Lo afferma in una nota Natale Di Cola Segretario Generale Cgil F.P. Roma e Lazio.
"#SiVoglioIlContratto è l’hastag utilizzato dal Comitato del SI perché solo con la vittoria del SI e la cancellazione dell’atto unilaterale si potrà avere un contratto condiviso che darà certezze ai diritti e ai salari dei dipendenti capitolini ma anche ai servizi per i cittadini.

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MEMORIA
DI BERARDINO: EPISODI COME QUESTI NON DEVONO ESSERE SOTTOVALUTATI

23.03.15 "Alla vigilia del 71esimo anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine non poteva mancare lo sfregio alla memoria di stampo neonazista per mano dei soliti idioti. Questa volta è toccato alla lapide di Ugo Forno, il partigiano bambino, medaglia d'oro al merito civile". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino.  "La svastica ora è stata rimossa - continua - ma questi episodi non devono essere sottovalutati perché dimostrano che nella Capitale albergano ancora intolleranza, razzismo e una profonda ignoranza. In una città che si riconosce nell'antifascismo e nei valori della Resistenza, che sono poi i valori fondanti della nostra Repubblica, qualsiasi rigurgito di segno opposto va stroncato sul nascere". "Come la Cgil sostiene da sempre, e come ribadiremo anche domani in occasione della commemorazione delle Fosse Ardeatine - aggiunge - bisogna ripartire dalle scuole, dall'educazione dei giovani, dal riconoscimento del ruolo fondamentale della cultura. Queste sono le chiavi per una vera rinascita".


DI BERARDINO: DOLORE PER SCOMPARSA CLAUDIO CIANCA

23.02.15  "Non ce l'ha fatta a festeggiare con noi il suo centoduesimo compleanno Claudio Cianca, una colonna portante della Cgil, uno dei suoi dirigenti più popolari e amati. Apprendere della sua scomparsa è stato un vero dolore". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino. "La vita di Claudio - continua - è stata intensissima, un tutt'uno inscindibile con il suo impegno di militante e uomo politico. Era nato a Roma il 4 settembre del 1913 e quando iniziò la sua militanza sindacale aveva già alle spalle dieci anni trascorsi nelle carceri fasciste e la lotta partigiana nella Roma occupata dai nazifascisti. Nel 1945 era diventato leader degli edili, poi (dal 1949) segretario della Camera del lavoro di Roma e infine, dal 1966 al 1969, segretario generale della Fillea.
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CGIL: A UN ANNO DA PIANO SITUAZIONE ANCORA CRITICA

"SERVONO INTERVENTI SU FASCE DEBOLI E AZIONI PER RIPRESA".


29.10.14 ''Il lavoro in testa'', vera emergenza degli ultimi 10 anni, nodo per speranze di cambiamento e rilancio della regione e del Paese. A un anno dalla prima presentazione, lo scorso 4 dicembre, la Cgil di Roma e del Lazio si e'' ritrovata questa mattina in un convegno aperto per fare i conti con la prima verifica dei risultati e della metodologia del Piano del lavoro. Un documento, realizzato in collaborazione con Eures, nato dall''esigenza di analizzare e salvaguardare qualita'' e quantita'' lavoro.

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VALE PER TE, VALE PER TUTTI - SCARICA IL VOLANTINO IN FORMATO PDF >>>




PER ROMA - SCARICA IL DEPLIANT CON IL PROGRAMMA >>>




SCARICA IL VOLANTINO E IL MODULO DI ISCRIZIONE ALLA MARATONA DEL PRIMO MAGGIO 2016 >>>




E' possibile ascoltare su Radio Radicale la registrazione  l'audio degli interventi del convegno della Fisac di Roma e del Lazio sulle banche >>











Sabato 16 gennaio andremo tra le persone per parlare di una nostra proposta di legge di iniziativa popolare:

La Carta dei Diritti Universali del Lavoro - ovvero Nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori.


>> L'elenco delle piazze nel Lazio dove potrai trovarci per saperne di più.










 



1° DICEMBRE GIORNATA MONDIALE PER LA LOTTA CONTRO AIDS




Per saperne di più e firmare la petizione vai su change.org
















 




>> Scarica i podcast degli interventi su www.radioarticolo1.it





















  

 
     




NEWSLETTER della Cgil di Roma e del Lazio
N° 269 del 15 Maggio 2015

Archivio NL








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ECTUN (European Capitals Trade Unions Network) è la rete informale costituita dai sindacati delle capitali europee e regionali, di cui la CGIL di Roma e del Lazio è co-fondatore e membro.

Visita il sito www.ectun.eu







Per saperne di più clicca sul quadrato rosso









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Info e materiali







Petizione: NO ai tagli ai Patronati

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Mettiamoci in gioco, la campagna contro il gioco d'azzardo promossa da CGIL e tante altre associazioni

www.mettiamociingioco.org




Per guarda le foto, il film collettivo della manifestazione, ascoltare l'intervento di Susanna Camusso:
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Info e materiali





 














ATTENZIONE: l'iniziativa si svolgerà presso:

Centro Congressi Cavour di via Cavour, 50/a




Rimini 6-7-8 maggio

 

Per ascoltare l'intervento di Claudio Di Berardino, segretario generale della CGIL di Roma e del Lazio al XVII Congresso CGIL
Vai sul sito di RadioArticolo1

(Foto Caleo)



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Il volantino
Il percorso




 

 


 

2-7.09.13 PIAZZA BELLA PIAZZA. IL PIANO DEL LAVORO. Quinta edizione dela Festa dei Diritti organizzata dalla Cgil di Roma e del Lazio. Locandina

Scarica il programma della festa

Il progetto C.Re.A.T.E.S. (Capital Regions and the 2020 European Strategy – Regioni Capitali e la strategia EU2020) finanziato dalla Commissione Europea ha come obiettivo la sensibilizzazione e informazione dei sindacati delle capitali europee rispetto alla Strategia Europa 2020. I partner del progetto sono sindacati operanti a livello territoriale nelle capitali europee.
La conferenza conclusiva del progetto si terrà a Roma ospitata da CGIL Roma e Lazio, CISL Roma e Lazio, UIL Roma e Lazio nei giorni 23-25 settembre 2013 e vedrà la partecipazione dei partner del progetto aderenti a ECTUN (network informale dei sindacati delle capitali europee).





 

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CAMPAGNA PER I DIRITTI DI CITTADINANZA

  ECTUN
La rete dei sindacati delle capitali europee

per saperne di più vai al sito www.ectun.eu


 

CONVENZIONE UNIPOL

 

IL PROGETTO EUROPEO

  CAMPAGNA PER IL REDDITO MINIMO GARANTITO

Il progetto C.Re.A.T.E.S. (Capital Regions and the 2020 European Strategy – Regioni Capitali e la strategia EU2020) finanziato dalla Commissione Europea ha come obiettivo la sensibilizzazione e informazione dei sindacati delle capitali europee rispetto alla Strategia Europa 2020. I partner del progetto sono sindacati operanti a livello territoriale nelle capitali europee.

La XIII conferenza permanente dei sindacati europei si è tenuta a Roma presso l'Acquario Romano ospitata da Cgil, Cisl e Uil di Roma e del Lazio. Alla conferenza hanno partecipato 62 delegati di 27 sindacati tra i quali come osservatori anche rappresentanti dei sindacati delle Capitali di prossimità, Kiev, Minsk e Tunisi. Durante la conferenza sono stati presentati i risultati della ricerca, svolta nell'ambito del progetto Creates, sul ruolo e le indicazioni dei sindacati riguardo agli obiettivi dell'Unione Europea nella Strategia Europa 2020. In occasione della XIII Conferenza è stata presentata in Campidoglio una dichiarazione di intenti tra Ectun (Rete dei sindacati delle Capitali europee) e Opce (Rete delle associazioni imprenditoriali delle Capitali europee) con l'intento di avviare una fase di confronto, discussione e collaborazione utile a favorire lo sviluppo economico-sociale e l'occupazione nei territori di rispettiva competenza.

Info: www.createsproject.eu

 

La Legge Regionale n. 4 del 4.3.2009 ha istituito il reddito minimo garantito, sostegno al reddito in favore di disoccupati, inoccupati o precariamente occupati. La legge è nata nel pieno della crisi economica come parte integrante delle misure di limitazione e contrasto alla crisi e risponde ai bisogni di quella gran parte dei cittadini e delle cittadine del nostro territorio che non ha né sostegni al reddito né ammortizzatori sociali.
Si tratta di una legge all’avanguardia, unica in Italia, al pari delle più avanzate legislazioni europee in materia di politiche attive del lavoro e come st
rumento di lotta alla povertà.
Nel bilancio della Regione Lazio di quest’anno la legge non ha avuto alcuna copertura finanziaria nonostante la situazione economica e sociale della nostra regione sia grave. La giunta Polverini ha dichiarato addirittura di volerla abrogare.

  IL PROGETTO EUROPEO

  IL PROGETTO EUROPEO

10-12.02.12 Edimburgo

15-16.06.12 Roma: IL LAVORO SULLE DISCRIMINAZIONI MULTIPLE: ORIENTAMENTO SESSUALE, IDENTITA' E IMMIGRAZIONE organizzato da Ufficio Nuovi Diritti Cgil Roma e Lazio